Governo Draghi ed un possibile lockdown: mini zone rosse o modello tedesco


Successivamente al suo insediamento, molte sono le ipotesi su quale strategia adotterà l’esecutivo Draghi per contrastare le nuove varianti in Italia. Infatti, da un lato potrebbero esserci mini zone rosse, mentre dall’altro si potrebbe attuare il modello tedesco.

La scelta sarà fatta in base a parametri propri del territorio, che ora tengono conto anche della situazione economica nei vari settori. I nuovi provvedimenti saranno valutati confrontandosi con tutto l’esecutivo. Infatti, il governo sta cercando di organizzare una macchina per poter tenere uniti governatori e scienziati.

Inoltre, un’altra novità è quella di anticipare la comunicazione delle ordinanze di almeno 4 giorni, in modo da permettere ai comparti coinvolti di organizzarsi. Oltre ai parametri scientifici, saranno disponibili anche una serie di report di valutazione dell’impatto che le chiusure avranno sui vari comparti. E queste proposte trovano d’accordo gran parte della maggioranza, i Comuni e le Regioni.

Draghi: mini zone rosse e modello tedesco

Per applicare le mini zone rosse, l’obiettivo è quello di individuare le zone di maggiore contagio per spegnere eventuali focolai. Questo nuovo metodo nasce alla luce delle proteste delle regioni dopo ‘l’incidente sci’, che ha visto vietata l’apertura degli impianti sciistici a poche ore dalla stabilita apertura. Proprio per questo, si è chiesta anche più tempestività per l’annuncio dei provvedimenti, a partire dalle rispettive fasce.

Mentre per quanto riguarda il modello tedesco, c’è la possibilità che Draghi si ispiri alla cancelliera Merkel. Si tratta di una strategia basata sull’estremo rigore, con negozi chiusi e bar e ristoranti disponibili solo per l’asporto. Gli spostamenti sono consentiti per lavoro, passeggiare ed incontrare qualcuno che non faccia parte del nucleo familiare. La Germania, grazie a questo modello, ha dimezzato il numero dei contagi.

Nel frattempo l’esecutivo ha già affrontato l’argomento dei diversi provvedimenti da emanare, anche se nessuno di questi sembra avere come protagonista il Mezzogiorno.

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