Napoli, pugno duro contro la movida. De Iesu: “Chiuderemo le attività che non rispettano le regole”

Le regole della movida cambieranno a Napoli. Ad annunciarlo è il nuovo assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità, Antonio De Iesu, ex questore di Napoli ed ex vice capo della Polizia. Insieme a quello del professor Edoardo Cosenza è il nome che sin dalla vittoria di Manfredi era dato per certo come componente della nuova giunta comunale. Mobilità e sicurezza, due punti cruciali da dove si intende far ripartire la città.

Movida: De Iesu promette nuove regole e controlli

Intervistato da Repubblica, De Iesu ha affermato che tra i primi provvedimenti ci sarà quello sulla movida. Nessuno verrà scontentato: “Siamo pronti a studiare nuove regole senza pregiudizi ideologici, ma cercando il punto di equilibrio fra gli interessi di tutte le componenti. Il punto di partenza è il bilanciamento delle esigenze dei residenti, che devono poter vivere in tranquillità nelle loro case, con il diritto dei ristoratori e degli esercenti di lavorare in sicurezza e con le aspettative degli avventori che desiderano trascorrere una serata in compagnia”.

Una volta stabilite le regole, queste andranno però rispettate: “Si fanno i controlli e chi incorre in violazioni viene sanzionato: le prime due volte con un’ammenda, poi con la chiusura dell’attività”. 

A tale risultato bisogna giungere anche creando nuovi punti di aggregazione, per decongestionare quelli esistenti e creare così delle situazioni dove il controllo è più semplice per il venir meno del caos, del sovraffollamento. Centro storico, via Aniello Falcone e San Pasquale: queste le tre zone attualmente più “calde” della movida, alle quali potrebbero essere aggiunte altre aree appositamente individuate, ma più avanti.

L’assessore Antonio De Iesu ha inoltre informato di essere al lavoro per la riassunzione dei 142 agenti di Polizia Municipale ai quali è scaduto il contratto nei giorni scorsi. Ci sarebbe anche un piano per ulteriori assunzioni, in modo da dare più sostanza al corpo ed aumentare il controllo del territorio: “La gente chiede sicurezza – ha dichiarato De Iesu – ma anche ordine nella circolazione stradale e decoro. Però tutto passa attraverso una profonda riorganizzazione della macchina comunale ed è questa la prima sfida di questa amministrazione”.

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