De Magistris : “Vergogna che Maresca faccia contestualmente il politico e il magistrato”

catello maresca luigi de magistrisNapoli Luigi de Magistris alimenta la polemica che sta riguardando, nelle ultime ore, Catello Maresca. Quest’ultimo infatti è tornato a esercitare la professione di magistrato dopo il parere favorevole del Consiglio Superiore della Magistratura (11 voti favorevoli e 11 contrari). È stato assegnato alla Procura di Campobasso, in Molise. Allo stesso tempo, però, non si è dimesso dalla carica di consigliere comunale di Napoli, dove è stato eletto lo scorso ottobre quando è stato candidato sindaco.

La questione ha assunto importanza dal punto di vista etico, visto che, secondo la legge, Catello Maresca può esercitare il ruolo di magistrato e contemporaneamente quello di consigliere. Tuttavia, in ottica del principio di divisione dei poteri, secondo alcuni è sconveniente che il capo dell’opposizione politica in una città possa avere anche un ruolo in ambito giudiziario. Non solo, Maresca sarà impegnato a Campobasso, ossia a circa 150 chilometri da Napoli, con probabili conseguenze sulla presenza in aula consiliare del magistrato.

Luigi de Magistris su Catello Maresca

“Il candidato sindaco di Napoli Catello Maresca – afferma Luigi de Magistris – ritorna a esercitare le funzioni di magistrato (a Campobasso, vicino Napoli) continuando però a essere contestualmente consigliere comunale e presunto capo dell’opposizione. È una vergogna che si possa fare il politico e il magistrato allo stesso tempo. Mente scrivi una sentenza detti un comunicato politico, mentre tieni una requisitoria ti prepari il comizio. La questione morale è anche questa. E parliamo dello stesso magistrato che prima di mettersi in aspettativa per candidarsi nella città dove aveva espletato le funzioni di PM stava facendo campagna elettorale da mesi. Provo amarezza per i tanti magistrati e i tanti cittadini (come me) che ancora vogliono credere in una magistratura autonoma ed indipendente”.

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