Grazia a Nicole Minetti, cosa non quadra: il bimbo adottato con Cipriani e le mail di Epstein

Caso della grazia a Nicole Minetti. Il collegamento tra il compagno Cipriani ed Epstein


Un insieme di indizi inquietanti dietro la richiesta di grazia, poi concessa, di Nicole Minetti. Un atto adesso messo in discussione dallo stesso Presidente della Repubblica che aveva deciso di cancellare le pene comminate alla protetta di Silvio Berlusconi: il Quirinale ha inviato una nota al Ministero della Giustizia in cui “in ordine alla supposta falsità degli elementi rappresentati nella domanda di clemenza, su indicazione del Signor Presidente prego di voler provvedere ad acquisire con cortese urgenza le necessarie informazioni idonee a riscontrare la fondatezza di quanto rappresentato da un organo di stampa”.

Grazia a Nicole Minetti: cosa non quadra sull’adozione del bambino in Uruguay

La grazia era stata concessa a Minetti per “motivi umanitari” connessi ad esigenze familiari, in particolare per poter accudire un bambino nato in Uruguay che sarebbe stato abbandonato o comunque rimasto orfano. Un’inchiesta de Il Fatto Quotidiano – l’organo di stampa citato dal Quirinale – evidenzia però che il minore non sarebbe stato abbandonato, seppur nato da madre indigente e padre detenuto. Minetti avrebbe fatto causa ai genitori biologici per togliere loro la patria potestà e poter dunque adottare il bambino, che è stato affidato a Minetti ed il suo compagno, Giuseppe Cipriani, nel 2023 grazie ad un provvedimento del giudice uruguayano.

Sono tante però le ombre che insistono sulla faccenda: nel 2021 Minetti e Cipriani avrebbero portato il bambino negli USA per delle cure particolari, dunque due anni prima il provvedimento su menzionato. La madre biologica risulta inoltre scomparsa dallo scorso 14 aprile, mentre l’avvocata che l’aveva assistita è morta carbonizzata nel 2024 insieme al marito, anch’egli avvocato, decessi sui quali è in corso un’indagine per omicidio.

Nordio scarica le responsabilità su Giusi Bartolozzi

Se Nicole Minetti (condannata per peculato e favoreggiamento della prostituzione) afferma che le ricostruzione de Il Fatto siano fantasione, annunciando una querela, Nordio scarica le responsabilità su Giusi Bartolozzi, fresca di dimissioni – imposte – per aver definito i magistrati un “plotone d’esecuzione” di cui ci si poteva sbarazzare votando sì al referendum sulla giustizia. Per il ministro sarebbe stata lei ad occuparsi della pratica.

I fili che conducono a Epstein: l’amicizia con Cipriani

Le ombre tuttavia si infittiscono nel momento in cui si evidenzia il collegamento, a quanto pare piuttosto intenso, tra Cipriani ed Epstein, il finanziere pedofilo i cui file stanno facendo emergere scandali a sfondo sessuale – e non solo – che coinvolgono le più alte sfere politiche, economiche e finanziarie dell’Occidente.

Cipriani compare decine di volte negli Epstein files, nei quali si leggono informazioni strettamente personali come la comunicazione della presenza in una o un’altra città: “Domani sarò a Londra, mi farà piacere vederti”, o un determinato soggiorno a Parigi. Tra le mail del pedofilo se ne legge anche una in cui dice a Cipriani “Giuseppe, grazie per la tua ospitalità ieri sera… è bello vedere il tuo posto e, soprattutto, i tuoi figli. Ho sorriso per tutto il viaggio di ritorno a casa. Potrebbero essere usati per dimostrare l’ereditarietà dei tratti”. I legami riguardano anche gli affari: Epstein avrebbe infatti prestato a Cipriani 800mila sterline per l’apertura di un locale a Londra, del quale i due risultavano soci.

Il presunto ruolo di Minetti nella tenuta in Uruguay

Ad indagare in maniera più approfondita sull’adozione di Cipriani e Minetti ci sono anche i giudici del Tribunale di Maldonado, in Uruguay, paese che rappresenta un luogo importante per quanto riguarda gli affari di Cipriani. Nella sua tenuta di Punta del Este si sarebbero svolti dei festini simili a quelli emersi nell’inchiesta Ruby ter, nell’ambito della quale Minetti è stata condannata per favoreggiamento della prostituzione. Sembra che quei festini si siano svolti in un più ampio sistema corruttivo, stando alle ricostruzioni dei giudici locali. Una ricostruzione che tuttavia al momento è tutta da dimostrare.

Leggi anche questi articoli


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI