ZTL: Per bloccare i furbetti vigili a piedi con macchina fotografica

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Basta furbate per evadere le Zone a Traffico Limitato di Napoli. Il Mattino racconta: A spasso nel retro del camioncino per nascondere con una sacchetto la targa del veicolo. Beccato. E ancora, la mano di una persona che spunta molesta dal portellone di un furgone commerciale allungando un cartoncino. Obiettivo? Tentare di occultare i numeri identificativi del mezzo in transito. Stessa sorte: beccato.

I fatti risalgono allo scorso 29 giugno quando la Ztl del centro storico è ritornata nel mirino dei furbetti specializzati nel trucco dell’occultamento delle targhe per sfuggire alla notifica del verbale. Due tentativi di truffa scoperti dalla polizia municipale negli ultimi giorni grazie alla comparazione delle riprese delle telecamere intelligenti accese 24 ore su 24 nel centro storico. I furbi sono stati beccati lo stesso giorno mentre percorrevano vicolo Romualdo II Guarna, già finito a giugno sotto i riflettori dell’ufficio Ztl del comando di via Dei Carrari per un boom di accessi «fantasma» di proprietari di motorini, auto e furgoni. Decisive ancora una volta le fotografie scattate dal circuito telematico comunale. Ma la nuova offensiva ai trasgressori della Ztl fa registrare altre novità.

I vigili rilanciano infatti la battaglia con i primi appostamenti con macchine fotografiche per stanare le violazioni. E i risultati non mancano, come accaduto in occasione degli ultimi due episodi di accesso con targa nascosta in centro. Una pattuglia in abiti borghese metterà in campo nelle prossime settimane la linea dura grazie al supporto di macchine fotografiche per rintracciare e punire sul fatto i furbi. Restano impuniti proprietari recidivi di veicoli che da inizio anno sono riusciti a farla franca, con decine e decine di verbali mai pagati e pronti per essere recapitati a casa. Dopo una pausa di poche settimane dalle ultime violazioni scoperte a metà luglio, gli accessi incontrollati dalle targhe nascoste sono ritornati a bussare alle porte della città vecchia.

I primi a cadere nella rete sono stati i due salernitani che non sono sfuggiti alle telecamere di via Guarna in data 29 giugno, a distanza ravvicinata di pochi minuti.

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