Naples Greeters: innamorarsi di Napoli con le guide turistiche per passione

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Se c’è una cosa che a noi napoletani proprio non manca e -probabilmente- non mancherà mai, è l’amore per la nostra terra e l’innata capacità di adattarsi ad ogni situazione. Ed ecco che in linea con questi due peculiari tratti napoletani nascono le Naples Greeters, guide turistiche volontarie a costo zero!

Una novità assoluta nel settore turistico che potrebbe rivelarsi una vera e propria formula vincente per un settore oramai in crisi totale. Le Naples Greeters non sono nient’altro che sono ragazzi e ragazze che, conoscendo a fondo la storia e la cultura della propria città, indossano i panni della guida turistica  per il puro gusto di raccontare le bellezze e le meraviglie di Napoli.

Spieghiamo meglio, si tratta di ragazzi appassionati d’arte pronti a dare una mano ed accogliere coloro che vogliono visitare la città. La mancanza di esperienza ovviamente impone ai Greeters di servire solo piccoli gruppi, solitamente non superiori a sei persone. Il tutto avviene in maniera del tutto gratuita e non vi è alcuna ragione, politica, di razza o discriminatoria che permetta ad un Greeter di rifiutare il gruppo che gli è stato consegnato.

Promuovono e sostengono il turismo sostenibile. Ogni “viaggio” avviene nel totale rispetto per gli ambienti naturali e artificiali e mira a raccontare oltre che la bellezza artistica, anche tutto il folklore e la storia della nostra città.

Da una nota di Legambiente si legge che: “Amano la loro città e la conoscono a fondo, non sono guide turistiche professioniste ma vi accompagneranno alla scoperta di Napoli e degli aspetti più caratteristici del territorio oltre gli stereotipi e le forzature folkloristiche. Sono volontari, le visite che organizzano sono gratuite. Lo fanno per pura passione, per condividere con i visitatori una visione unica e personale della città. Questi sono i greeter di Napoli. Fanno parte di un network internazionale. Un’esperienza di turismo nuova, che tiene insieme, oltre le ricchezze d’arte, anche quelle naturali e umane dei territori

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