A Napoli la moneta virtuale: si potrà usare per pagare al posto dell’Euro

Napoli sarà molto probabilmente la prima città d’Italia ad introdurre l’utilizzo della tecnologia basata sul “blockchain“, nei processi amministrativi, favorendo l’uso delle criptovalute. Il “blockchain” è un processo che vede un insieme di soggetti condividere risorse informatiche, rendendo disponibile ad una certa comunità di utenti l’accesso ad un database pubblico. Quindi, dalle graduatorie agli atti amministrativi, il Comune scende in campo con uno strumento innovativo a vantaggio di tutti.

Un ulteriore passo verso la trasparenza, con uno studio partito ad aprile 2018, possibile grazie alla delibera approvata dalla Giunta Comunale. La nascita di un “Comune 3.0“, come riferisce una nota di Palazzo San Giacomo, che si apre anche all’utilizzo di valute virtuali, come token e criptovalute, per promuovere forme di pagamento complementari alla moneta ufficiale.

Conseguente a questa scelta, sarà la trasformazione del territorio comunale che vedrà la diffusione di: sistemi di pagamento in criptovalute, con POS fisici e virtuali, presso le attività commerciali; gateway di conversione tra e verso valute come l’euro (ma anche di altre valute) per l’utilizzo in città di sportelli ATM utili per la diffusione delle criptovalute. In fase di studio anche l’utilizzo delle criptovalute per accedere ai servizi comunali.

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