Rogo Città della Scienza, assolto Paolo Cammarota: «Ora bisogna trovare i veri responsabili»

Paolo Cammarota, il custode di Città della Scienza condannato in primo grado con l’accusa di essere il responsabile del rogo avvenuto il 4 marzo del 2013 che ha distrutto gran parte della struttura, è stato assolto.

Cammarota venne condannato in primo grado, al termine di un processo con rito abbreviato iniziato il 24 giugno del 2016 e terminato il 2 dicembre dello stesso anno con il verdetto emesso dal gup Maria Aschettino, che ha accolto le richieste dei pm Michele del Prete e Ida Teresi.

Dopo la sentenza, che ha confermato l’assoluzione di Cammarota, i suoi avvocati difensori Luca Capasso e Antonio Tomeo hanno commentato, nell’intervista rilasciata a La Repubblica:

«Paolo ha accolto la notizia urlando di gioia, ora ha gli occhi gonfi di lacrime per la contentezza» hanno poi aggiunto «Siamo soddisfatti del risultato ottenuto, Cammarota ha sempre creduto nella giustizia e sapeva che prima o poi la verità sarebbe venuta a galla. Adesso bisogna trovare i veri responsabili dell’incendio».

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