Chi era Michele Filangieri, il primo sindaco di Napoli

Una vecchia foto di Piazza Municipio con Palazzo San Giacomo. Sarebbe diventato sede del Municipio dopo l’Unità d’Italia

5Sapete qual è stato il primo sindaco di una città bella ma difficile come Napoli? Era l’8 agosto 1806, e sotto la dominazione francese, con la legge dell’ “eversione feudale”, fu definita la nuova struttura amministrativa della città, con la riforma della carica di Sindaco e istituito il Decurionato (il consiglio), che era a capo della Municipalità.

Dopo questa riforma, il primo sindaco fu Michele Filangieri. Egli fu nominato il 2 dicembre 1808, e rimase in carica per 5 anni, fino al 29 marzo 1813. Proveniva da una famiglia dei principi di Arianello, una delle maggiori del regno di Napoli, anche se non ricchissima. Il suo palazzo era nel cuore di Napoli, a largo Arianello. Michele fu destinato, come il padre e i fratelli, alla carriera militare, entrando a far parte dell’Accademia Militare della Marina in Portici.

Michele, nel 1799, aderì alla Repubblica Napoletana, e soprattutto fece parte della Commissione Legislativa. Per questa adesione fu prima imprigionato e poi esiliato in Francia. Al ritorno dei Francesi in Italia nel 1806 divenne parte del del Corpo del Senato di Napoli, Presidente del Senato e poi primo sindaco della città di Napoli.

Nel 1813, invece, ebbe la carica di intendente della provincia di Napoli, per poi finire la sua carriera come consigliere del Supremo Consiglio di Magistratura.

Il suo governo fu segnato da eventi storici non favorevoli (Repubblica napoletana, guerre antifrancesi), che lo resero un periodo difficile, che fu preludio del processo di industrializzazione.

Fonti:
– Bicentenario della provincia di Napoli

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