Sorbillo: “Mai pagato il pizzo. Perché hanno messo la bomba? Io credo che…”

In un’intervista al Corriere della Sera, Gino Sorbillo esprime i suoi pensieri sul perché sia stata piazzata la bomba all’esterno del locale, che ha riportato dei gravi danni. Alla domanda se, secondo lui, potrebbe c’entrare il suo essersi schierato a favore di Koulibaly risponde:

Non è stato per la mia difesa in chiave antirazzista di Koulibaly. Il calcio non c’entra. Si tratta di camorra, è abbastanza chiaro oramai.

La risposta, dunque, deve essere cercata altrove:

Nel centro storico, come in altri quartieri di Napoli, ci sono assetti criminali in continuo fermento. Cambiano le alleanze. Di conseguenza ogni volta, nelle fasi di transizione, i nuovi gruppi hanno bisogno di “presentarsi”. Dire: eccoci, siamo noi. E siamo potenti. Per fare questo hanno bisogno di un simbolo. In questo caso, il simbolo sono stato io.

Gino Sorbillo ha ad ogni modo annunciato che andrà avanti, senza paura:

Paura? Sono sincero: no. Piuttosto sono demoralizzato. Continuo a vedere tanta aggressività urbana. Guappi e guappetti. So che sulla mia vicenda stanno indagando a tappeto. Hanno sequestrato le immagini di 24 telecamere. Insomma, chi doveva muoversi lo sta facendo. Da parte mia, non voglio fare la vittima. Domani si ricomincia. Ho il Salone del gelato. La prossima settimana la tv giapponese. Per me non è successo niente. È la miglior risposta a chi voleva intimidirmi.

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