San Giovanni Bosco, la denuncia: “Una donna stava morendo e gli infermieri a telefono”

Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli

L’Ospedale San Giovanni Bosco non è nuovo a denunce di questo tipo. Basti pensare che mesi fa si è parlato di pazienti ricoverati sulle sedie, o di esami fatti sulle scrivanie e  non sulle barelle, ma anche di pazienti invasi dalle formiche. Adesso, arriva un’altra denuncia per l’Ospedale San Giovanni Bosco riguardo alla tempestività del personale nell’aiutare i pazienti.

Un uomo, che si trovava lì perché la madre era ricoverata in ospedale, tra l’altro su una barella, senza camera e senza coperte, ha denunciato di aver assistito a episodi senza senso all’interno dell’ospedale San Giovanni Bosco. Tramite un video pubblicato sul suo profilo Facebook ha raccontato di aver assistito ad una scena in cui una paziente era in gravi condizioni e solo una dottoressa si è dedicata a lei, senza nessuno che la aiutasse a spingere la barella dove andava portata. Gli infermieri erano alle prese con i cellulari ad inviare messaggi o addirittura dovevano andarsene perché il loro turno era finito.

In seguito gli infermieri hanno riferito di essersi astenuti da qualsiasi condotta contraria al protocollo, trattandosi di un pronto soccorso con Triage e dunque sottoposto e determinate procedure.

Sulla sanità a Napoli non si deve fare di tutta un’erba un fascio, come ha anche affermato l’uomo in questione, ma assistere a queste scene non è bello. Egli ha pubblicato il video sui social proprio perché vuole che arrivi a chi di dovere e si prendano provvedimenti per chi mette a rischio la vita delle persone per inviare un messaggio.

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