Fase 2, Napoli sarà più ecologica: arrivano bike sharing e monopattini elettrici

Il 4 maggio inizierà la tanto attesa fase 2 del Coronavirus. Per l’occasione il Comune di Napoli sta avanzando proposte per una maggiore mobilità sostenibile come il bike sharing e i monopattini elettrici.

La città di Napoli ha conosciuto la maturità dei suoi cittadini in questa quarantena. Il Sindaco Luigi de Magistris non perde occasione per pubblicare foto sui social di strade e piazze deserte. Tutto questo però non deve crollare con la fase 2. Inoltre bisogna dare anche atto dell’impatto ambientale positivo che si è avuto in questi giorni.

C’è però bisogno ancora una volta del sostegno dei cittadini. Per questo motivo verranno messi a disposizione servizi di bike e monopattino sharing. Attuare un adeguato servizio bike sharing però significa anche creare delle nuove piste ciclabili che comprendano zone della città che ne sono state sprovviste fino a questo momento.

Potrebbe essere l’occasione per far funzionare un progetto tanto interessante quanto poco utilizzato degli scorsi anni, ma che in Europa è sempre molto valido. Inoltre potrebbe notevolmente alleggerire uno dei principali problemi della città, il traffico, con conseguente miglioramento nella mobilità dei trasporti pubblici.

A trattare il tema è in prima linea Alessandra Clemente, Assessore al patrimonio, ai lavori pubblici e ai giovani. Due giorni fa ha intavolato una discussione con altri esponenti della politica partenopea dove sono scaturite proprio alcune proposte su tale argomento.

Queste le parole di Alessandra Clemente sul proprio profilo facebook: “Interventi straordinari sulla domanda di mobilità che vanno da una rimodulazione dei tempi della città all’orientamento delle scelte dei cittadini. Anche attraverso incentivi per l’acquisto di ecobike o per forme di abbonamento di servizi di sharing mobility.

“Sono proposti interventi straordinari anche sull’offerta di mobilità. A partire dalla realizzazione di una rete di mobilità di emergenza. saranno dedicate alle biciclette e alle forme di micromobilità elettrica alla attivazione dei servizi di bike sharing e di monopattini sharing.”

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