Ritrovamenti dell’epoca borbonica durante i lavori al Molo Beverello: la scoperta

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Ritrovamenti risalenti all’epoca borbonica sono stati scoperti durante i lavori di costruzione della nuova Stazione Marittima del Molo Beverello a Napoli.

Erano in corso, infatti, gli scavi dopo la demolizione della vecchia Stazione Marittima, i quali porteranno alla costruzione della nuova area con il completamento del progetto di riqualificazione dell’area portuale.

Tali lavori sarebbero fermi ora da alcuni giorni dopo il ritrovamento, durante gli scavi, di un molo che risale probabilmente all’epoca borbonica. Sarà adesso compito della Soprintendenza ai beni archeologici di Napoli effettuare tutti i rilievi del caso sui reperti riemersi ed attuare un piano di riqualifica e salvaguardia del bene.

A dare la notizia, è il presidente dell’autorità portuale del Mar Tirreno Centrale Pietro Spirito, che ha dichiarato all’ANSA sui ritrovamenti del Molo Beverello:

“Nel corso dei lavori abbiamo scoperto, nei giorni scorsi, una parte di un molo borbonico della lunghezza di circa 50 metri e ora con la soprintendenza stiamo lavorando per rendere compatibile questo ritrovamento con lo sviluppo del cantiere, che deve essere garantito. Abbiamo terminato gli scavi previsti in tutta l’area dopo la demolizione della vecchia stazione marittima e proprio nell’ultima parte degli scavi è stato rinvenuto il molo”.

Non sarebbe la prima volta, infatti, che durante lavori di normale amministrazione urbana vengano alla luce reperti archeologici.

Come quanto accaduto nella vicina Piazza Municipio, dichiarata “lo scavo archeologico più grande d’Europa” e che ha portato alla luce relitti di epoca romana ed altri oggetti come anfore, monete ed utensili da pesca. Tutti questi ritrovamenti dimostrano, ancora una volta, quanto la città di Napoli fosse viva, fluente e, soprattutto, attiva in tutto ciò che riguardava l’area portuale.

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