Festeggiano il Capodanno a colpi di pistola, famiglia terrorizzata chiusa in casa

bossoli
Immagine di repertorio

Torre Annunziata – Mentre tutti brindavano, ad una famiglia oplontina è toccato chiudersi terrorizzata in casa. È accaduto al Rione Cuparella, dove alcune persone hanno festeggiato la mezzanotte di Capodanno esplodendo colpi di pistola all’impazzata, incuranti del pericolo di ammazzare qualcuno.

Nella stessa zona il 31 dicembre 2007 trovò la morte Giuseppe Veropalumbo, proprio grazie a un proiettile vagante esploso per “festeggiare”. Giuseppe si stava per sedere a tavola per il cenone con tutta la famiglia, quando un colpo lo raggiunse. A distanza di 12 anni non è stato ancora trovato il colpevole, mentre le indagini riaperte a gennaio 2018 contano su nuove tecniche per ricostruire la traiettoria del proiettile.

La stessa sorte poteva capitare a una famiglia intera due giorni fa. Per fortuna, però, la tragedia non si è ripetuta perché la famiglia è riuscita a barricarsi in casa terrorizzata. I carabinieri di Torre Annunziata, presso i quali è stato denunciato il fatto, hanno rinvenuto numerosi proiettili sul balcone e conficcati nella parete esterna dell’abitazione.

Potrebbe anche interessarti