Universiadi, mezzo milione di euro per ristrutturare lo stadio Liguori

Torre del Greco. Stadio Liguori: in arrivo 500mila euro per adeguare l’impianto comunale di viale Ungheria, si tratta di fondi regionali per ristrutturare lo stadio Amerigo Liguori. Sono quelli ottenuti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Borriello nell’ambito degli interventi programmati per migliorare gli impianti sportivi campani in vista delle Universiadi del 2019.
La Regione ha infatti stanziato per il Comune di Torre del Greco la somma complessiva di 500mila euro per rendere funzionale l’impianto sportivo di viale Ungheria quale sede di allenamento per le formazioni che parteciperanno ai giochi mondiali universitari.
A ufficializzarlo è il vicesindaco e titolare della delega ai Fondi Europei, Romina Stilo, che nei giorni scorsi ha partecipato a un incontro promosso dall’ente di Santa Lucia proprio per programmare gli interventi alle strutture sportive interessate dal programma delle Universiadi: “In quella sede – fa sapere Stilo – la Regione ci ha chiesto la documentazione relativa allo stadio Liguori e agli interventi necessari per garantirne la riqualificazione”.
In quella sede la Regione ha accolto positivamente i propositi dell’amministrazione e ora ha ufficializzato che per l’Amerigo Liguori sono stati stanziati 500mila euro: “Necessari – spiega ancora il vicesindaco – per sistemare gli aspetti richiesti dai tecnici incaricati di seguire il programma delle Universiadi. In particolare l’attenzione è focalizzata alla sistemazione degli spogliatoi, ad altri aspetti infrastrutturali, perfino al wi-fi. Tutti aspetti utili a fare del nostro stadio un importante campo di allenamento per le squadre impegnate nei giochi universitari”.
“Questo – gli fa eco il sindaco, Ciro Borriello – è il segno tangibile dell’attenzione che l’amministrazione comunale ha nei riguardi dello sport, attenzione riservata in modo particolare allo stadio Liguori”.
Gli incartamenti relativi ai progetti legati allo stadio sono già stati trasferiti ai tecnici dell’ente, guidati dall’architetto Michele Sannino, che sono al lavoro per effettuare tutte le procedure previste: “Anche perché – conclude Romina Stilo – il cronoprogramma dei lavori è molto stringete e deve portare alla consegna dell’impianto ristrutturato entro dicembre 2018-gennaio 2019”

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