Turris, Carannante: “Due minuti di blackout inspiegabili. Se non si lotta…”

Nel post-gara di Turris-Altamura ha parlato anche il tecnico corallino Roberto Carannante. Ecco cosa ha dichiarato: “Non doveva andare così. Il rammarico sta nel fatto che eravamo stati bravi a trovare l’1-1. Poi, due minuti di black-out, nei quali non ho capito cosa sia successo. Dopo il 3-1, la gara era finita. Sono molto arrabbiato, non per la sconfitta ma perché ho visto una squadra che ha dato quasi per certo il fatto che l’Altamura non potesse più farci male. Mi dispiace tantissimo per i tifosi e per la società, che non merita questa contestazione“.

Prosegue Carannante: “Calci d’angolo? Siamo troppo molli, mentre gli avversari fanno di tutto per non permetterci di saltare. Sotto porta, se ci distraiamo un attimo, prendiamo gol. Troppi elogi? Ma quali elogi se, scusate il termine, siamo nella m****a? Oggi vedo solo una squadra che doveva fare risultato. Siamo stati bravi a rimettere la gara a posto ma le partite finiscono al 95′. Non è che se hai fatto l’1-1 allora hai risolto tutti i problemi“.

Dobbiamo lottare tutti quanti per costruire e non criticare in maniera esagerata – spiega Carannante – La Turris ha una rosa che ha qualità per potersi salvare, ma deve mettere in campo grinta e cattiveria, la voglia di far risultato. Non possiamo mollare, al di la di tutto. Se vinciamo i duelli con gli avversari, allora possiamo salvarci. In caso contrario, diventa difficile. Guarracino? L’ho visto benissimo, chiaramente. Ma non è bastato. Ha fatto 2 gol, ma io non guardo il singolo. Quando si perde, abbiamo fatto tutti male“.

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