I commercianti torresi contro la ZTL: “Scelta scellerata. Chiuderemo i negozi”

ztl torre del grecoTorre del Greco I commercianti del centro cittadino non hanno gradito la scelta dell’amministrazione comunale di istituire la ZTL, o meglio, contestano il modo in cui è stata concepita. Raccontano che nonostante avessero proposte per un corretto svolgimento della stessa, da Palazzo Baronale sarebbero stati ignorati venendo costretti a subìre una sostanziale imposizione. Non sono perciò contro la ZTL, ma contro questa ZTL. Di seguito tutte le motivazioni.

In merito all’ordinanza che sancisce la ztl permanente in centro tutti i sabati dalle 16:30 alle 20:30, l’Associazione Commercianti Torresi tutta vuole dissociarsi e disertarla.

Le motivazioni sono molto semplici: RAPPRESENTANDO I COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO TORRESE nel tavolo di concertazione instaurato prima di Natale, dove già ci eravamo opposti in modo silente e costruttivo chiedendo quanto meno un CONFRONTO a gran voce su un ordinanza votata all’unanimità dall’amministrazione comunale senza interpellare le associazioni di categoria per altro, avevamo già espresso le nostre perplessità su una ztl che a Torre del Greco purtroppo a causa della morfologia cittadina crea solo disagi ai clienti lontani dal centro ed ai cittadini stessi, quindi chiedevamo in compenso e proponevamo una serie di iniziative quali:

– inversioni di viabilità per rendere comunque fruibile e facilitato l’accesso ai già pochi parcheggi privati in centro (unica nostra valvola di sfogo in mancanza di parcheggi pubblici e/o posti in strada);

– navette nei principali parcheggi pubblici (parcheggio annunnziata, la salle, mulini marzoli, ferrovie dello stato) in modo tale da non congestionare in primis il traffico e permettere ai clienti non residenti in centro di raggiungerlo in piena serenità e con piacere, non costringendo un cliente di Sant’Antonio o Leopardi a saltarci completamente e raggiungere con lo stesso tempo i centri commerciali nelle zone limitrofe.

– eventi calendarizzati in modo tale da creare una sorta di appuntamento fisso per la cittadinanza (cosi come nei centri commerciali) in modo tale da non doversi spostare dalla città e magari prolungare la presenza del cliente anche al di fuori del classico orario di negozio favorendo anche il food&beverage presente in centro e perché no, magari attrarre investitori come accade negli altri centri storici adiacenti alla nostra città (e nei momenti di impossibilità di spesa da parte dell amministrazione avremmo noi sopperito in tempo utile);

– installare i cestini, rimossi e mai rimessi (non si capisce la reale motivazione) per evitare di deturpare e per fornire un servizio alla base di ogni città civile a maggior ragione in un momento di ztl;

– sotto il profilo della sicurezza chiedevamo di aumentare i controlli, non solo il sabato pomeriggio, per evitare la sosta selvaggia sui marciapiedi in centro in ogni spazio minimo concesso;

– eliminare gli stalli dei motocicli creati su via roma, a nostro avviso pericolosissimi e che non permettono un fluido e libero quanto sicuro attraversamento pedonale;

– per non parlare di problemi oggettivi per invalidi ed anziani, ai quali cosi facendo,non riservando posti dedicati o transiti speciali, stiamo interdicendo il centro.

(Chiedevamo insomma, sì la ZTL, ma con una programmazione a supporto di base e poi la chiusura strade, a nostro avviso si gettano così le basi per una chiusura addirittura perenne del centro storico più bello della provincia).

Nessuna di queste proposte veniva presa in considerazione, ed è purtroppo sotto gli occhi di tutti il risultato dell’esperimento pluri-provato in passato e ne alleghiamo prove fotografiche, ma tanto tutti noi conoscevamo già il risultato.

Siamo stufi di subire scellerate decisioni politiche sulla nostra pelle già martoriata dalle varie vicissitudini che hanno riguardato la nostra città nella quale continuiamo ad investire, perché tanto ha dato a tutti noi, sia nelle nostre attività che sul territorio come fatto dal primo giorno che siamo nati per combattere appunto l’immobilismo della categoria (con opere sociali ed eventi mai organizzati) e dare un segnale forte alla città, AUTOTASSANDOCI, e non gravando MAI sulle casse comunali con le nostre plurime attività, anzi..pagando sempre quanto dovuto e non chiedendo nulla in cambio,anzi coinvolgendo l amministrazione comunale nei nostri progetti, perché siamo convinti che l unione fa la forza ed in un momento del genere la città ha bisogno ANCHE del nostro aiuto. Ma se da una parte c è la nostra collaborazione, dall’altra riceviamo scelte calate dall’alto senza apparente senso logico o volontà di costruire qualcosa che sia utile alla città.

Crediamo dunque indispensabile un protesta silente ma significativa già da questo sabato: provvederemo a tener spenti i nostri fari esterni, insegne, ingressi, e se non dovesse bastare a ricevere risposte concrete, ci porterà a disertare l’ordinanza tutti i sabati a seguire con la chiusura delle nostre attività. Stiamo valutando inoltre con i nostri legali la possibilità di impugnare tale ordinanza al TAR.

Ribadiamo dunque, che non siamo contro alla ZTL, anzi la chiediamo da anni a gran voce, siamo contro a QUESTA IDEA DI ZTL che è solo una mera chiusura stradale, senza progetti e portatrice di caos nelle zone immediatamente adiacenti al centro,creando a nostro avviso,in un primo momento caos e traffico in tilt,ma in una seconda fase il disertare la frequentazione del centro.

Questo post non vuole essere una polemica social (non crediamo assolutamente in queste cose,infatti non risponderemo a nessun eventuale commento positivo o negativo che sia) ma una semplice nota informativa per la cittadinanza e la nostra clientela.

Ci scusiamo dunque con tutti i cittadini, clienti, amici per il disagio che si verrà a creare ma crediamo fermamente di dover far valere le nostre ragioni per il nostro bene e per quello del centro storico che rappresentiamo.

In fede
Associazione Commercianti Torresi- Confesercenti Torre del Greco

Ps la foto in questione è di sabato scorso, per non andare troppo a ritroso.

Potrebbe anche interessarti