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Torre del Greco – Natale non è solo cenoni e regali, ma anche e soprattutto solidarietà e condivisione. Tante famiglie non riescono ad arrivare a fine mese, figuriamoci a festeggiare degnamente: così, per molti bambini c’è il rischio che il caro Babbo Natale non arrivi mai a consegnare regali.

Per questo motivo tante associazioni ed enti stanno svolgendo attività volte a garantire un clima di festa anche per questi piccoli meno fortunati: a Napoli è stata avviata dal Comune l’iniziativa “regalo sospeso”, dove ognuno può comprare un regalo da donare. Alcuni commercianti di Torre del Greco, insieme all’associazione Noi Minori, hanno lanciato un’idea molto simile intitolata “dono sospeso”.

A differenza della versione napoletana, i torresi avranno a disposizione delle vere e proprie liste dei desideri: ogni bambino ha scritto su quelle liste il suo nome ed il regalo ambito. Il donatore non dovrà fare altro che comprarlo e, se vuole, scrivere il suo nome. Tanti gli esercizi commerciali che hanno aderito con proprie liste. Non si tratta solo di giocattoli: i piccoli hanno potuto fare liste di dolciumi, ad esempio, o di vestiti o persino in cartoleria chiedendo materiale scolastico.

Non è la prima iniziativa a Torre del Greco lanciata dai privati per questo Natale: moltissimi commercianti hanno già riempito il centro città di addobbi e luci natalizie a proprie spese.

Qui di seguito le liste dei desideri dei vari esercizi commerciali che, per ora, hanno aderito all’iniziativa:

Si chiama Maddalena Pernice, è nata e vive di Torre del Greco e ieri ha festeggiato il suo primo centenario di vita.

Nata il 4 dicembre 1918, Maddalena è sempre stata una grande lavoratrice, dedicandosi con impegno e passione alla fabbrica di proprietà della famiglia, specializzata nella lavorazione della pelle. Sopravvissuta al marito e ai figli, la nonnina di 100 anni oggi viene accudita dai nipoti e dai suoi pronipoti, che non le fanno mancare nulla.

La donna è stata omaggiata, per questo importante traguardo, con una targa che le è stata consegnata fino a casa da Luigi Pepe, capo di Gabinetto del Sindaco Giovanni Palomba, omaggio preceduto da un imponente fascio di fiori.

Lo stesso sindaco Palomba ha voluto spendere parole di encomio per questa grande donna e lavoratrice: “È stato un onore ed un piacere aver omaggiato con un gesto istituzionale una donna figlia della nostra città, la cui vita spesa al perseguimento dei valori più nobili del lavoro e della famiglia, può essere esemplare per tutti noi, e soprattutto per i giovani del nostro tempo”.

Torre del Greco – L’Amministrazione Palomba, ha stanziato 25.000 euro per la realizzazione di progetti a favore di anziani, donne e minori nei quartieri periferici della città.

L’iniziativa, dal titolo “Natale di solidarietà”, è stata promossa dal Vicesindaco ed assessore con delega alla Famiglia ed ai diritti per l’infanzia, Annarita Ottaviano.

Una volontà che palesa il chiaro indirizzo della giunta guidata dal sindaco, Giovanni Palomba, di organizzare – soprattutto per l’imminente periodo natalizio – eventi che tengano conto delle difficoltà dei bisognosi, ma, che al contempo esprimano i valori della solidarietà, della socializzazione e dell’inclusione, attraverso manifestazioni teatrali, culturali, culinarie, musicali e tutte quelle afferenti momenti di svago.

“Ho inteso rivolgere l’attenzione, soprattutto alle aree periferiche della città – ha dichiarato il Vicesindaco Ottaviano – che, da sempre, rappresentano quelle più penalizzate nella scelta e nello svolgimento degli eventi. Ritengo prioritario che la politica provveda alla tutela delle parti più fragili e bisognose, presenti sul territorio, anche attraverso la proposta di iniziative e manifestazioni a più ampio respiro”.

Pubblicato, inoltre, l’avviso di selezione per la presentazione delle idee progettuali, da parte di organismi del terzo settore, che dovranno pervenire esclusivamente a mezzo di posta elettronica certificata – all’indirizzo protocollo.torredelgreco@asmepec.it – entro e non oltre le ore 12.00 del prossimo 10 dicembre.

Ciascun partecipante potrà presentare una sola domanda di contributo, relativa ad un solo progetto, la cui durata dovrà sussistere entro il 31 dicembre p.v.

“Il mio indirizzo – ha chiarito il sindaco Giovanni Palomba – e quello dell’amministrazione, è di rivolgere attenzione alle fasce a rischio della nostra città. Crediamo nella possibilità di riqualificare e di valorizzare le aree delle periferie ed i quartieri lontani dal centro storico, grazie anche al contributo delle realtà del terzo settore”.

Torre del Greco – Come ogni anno, con la Festa dell’Immacolata e la tradizione del carro torna anche quella dei carricielli. Dopo la tradizionale girata del 7 Dicembre ore 14:00 del carro in Basilica, ecco gli appuntamenti del mondo dei carri in miniatura:
– ore 15:00: Girata Carri del Laboratorio in Via Vincenzo Romano e a seguire del carro Silvio Pernice / S. Di Lecce nella chiesa dell’ Assunta;
– ore 17 :00: Girata Carri dei Portoni di Vico Abolito Monte con recita del Santo Rosario.

A seguire alle ore 19:00, i Luna Janara tra canti della tradizione e tammorre gireranno tra le sedi dei carricielli per radunarli in processione fino all’esposizione in Piazza Santa Croce prevista per le ore 20:00.

Anche quest’anno a Torre del Greco, come è sempre stato e sempre sarà, lo sciame dei tradizionali “carricelli” al seguito del carro trionfale dell’Immacolata risponde alla spontanea e devozionale chiamata ad accorrere al manto della nostra madre celeste, nel rinnovo del voto di protezione della processione dell’ 8 Dicembre che dal 1861 e l’anno a seguire porta sulle spalle e nei cuori dei Torresi l’effigie della amatissima patrona.

Sui passi della storia e della tradizione è facile scorgere l’entusiasmo dei tradizionali “portoni” che accolgono decine di giovani intenti a dare gli ultimi ritocchi alle loro personali macchine da festa. Così il voto si rinnova, le signore orgogliose stendono le loro coperte più belle per sostenere tra fede, devozione e tradizione lo scintillio delle carte dorate, gli spilli da paratori in erba, le maestranze giovanili così fedeli alla storica arte tramandata da generazioni.

Nel primo vico Abolito Monte la maestra d’arte Imma Madonna, responsabile dal 2011 dell’ innovativo “carriciello femminile”, aprifila della presenza del gentil sesso al seguito del carro trionfale, ha raccolto con grande orgoglio la maturità degli ex ragazzi del laboratorio di Piazza Santa Croce ormai giovani autonomi e autodeterminati.

Capaci nel completo autofinanziamento di sviluppare un carro di ben 4 metri, finemente decorato, dedicato alla Santificazione del Parroco Santo Vincenzo Romano : Aniello Vitiello, Raimondo Barone, Pasquale de Luca, Vincenzo Borriello, Vincenzo Buonocore e Giovanni Panariello hanno realizzato una maestosa torre saracena che si erge a castelletto, su cui è poggiata la statua della Beata Vergine Maria, concedendo al lato posteriore l’apoteosi della gloria della canonizzazione, nel risalto di elementi figurativi laterali rappresentanti le fasi salienti della vita e dell’apostolato di Vincenzo Romano riportati a carboncino su disegno, tra dettagli decorativi fedeli alla tradizione ebanistica.

La bravura nella realizzazione, la cura dei dettagli della tradizionale paratura fanno di quest’ opera una miniatura solo per le dimensioni.

A pochi metri di distanza,in piazzetta Via Teatro, altro portone e altri “carricielli” : questa volta le artigiane e materne mani della maestra Madonna si prestano a sostegno delle nuove generazioni, coordinando Pasquale Napoletano, Francesco Serpe, Ciro Montella, Ciro Pellegrino e Fabrizio Gaudio che hanno realizzato con l’ entusiasmo solito dei bambini il loro personale tributo all’Immacolata, tra un Campanile in miniatura e la gloria della canonizzazione di Vincenzo Romano insieme a Giusiana Garofalo, giovane carrista alla sua prima realizzazione in miniatura condotta magistralmente.

Arrivando in Piazza Santa Croce, nel locale concesso gratuitamente dal Comune di Torre del Greco alla Basilica , il laboratorio autogestito dagli storici operatori parrocchiali capitanati da Giovanni Mazza dell’ Ex Uco Assunta , storica sede che ben 30 anni ha realizzato concorsi, mostre e laboratori dedicati ai carri in miniatura, apre lo scorcio di due capolavori:
-“Maria regina dei cieli” con progetto e realizzazione di Antonino Scognamiglio e Andrea Vannuccini : l’ Incoronazione di Maria è l’ elemento centrale dell’ opera, con una grande corona finemente realizzata sul lato anteriore mentre il posteriore riporta la miniatura del Campanile della Basilica di Santa Croce, nel ricordo dell’ eruzione del Vesuvio del 1794 e dell’ opera di Vincenzo Romano nella ricostruzione spirituale e muraria della città, tra laterali che si innalzano a dimensioni ciclopiche per incardinare in modo stilizzato la maestosità della Parrocchia di Santa Croce e del progetto ambizioso di Vincenzo Romano;
-“Fate bene il Bene” con progetto di Balzano Jeosemar e Donnaruma Davide e realizzazione di Nunzio Abruzzese, Antonio Garofalo, Gabriele di Cristo e Saverio Fildi : la miniatura della parrocchia di Santa Croce è l’ elemento prepotente di una miniatura carristica che ricalca fedelmente le tecniche tradizionali della paratura del carro, tra l’ esaltazione della figura di Vincenzo Romano e elementi decorativi della tradizione mariana.

Scendendo Via Comizi, in una storica chiesa limitrofa, la maturità dell’ arte ebanistica combina il tripudio di un carro in miniatura, anche questa volta e anche quest’ anno solo per le dimensioni in scala: il maestro d’ arte Silvio Pernice, storico realizzatore del carricello nel portone di Via Gradoni e Canali, dove già l’attore teatrale e cinematografico torrese Elio Polimeno, promotore dei carri da portoni, amava sottolinearne la valenza storica per la location, insieme al maestro Salvatore Di Lecce, erede di “Cianella”, il veterano primo realizzatore del tradizionale carricello nella cappelletta privata a ridosso di Palazzo Baronale, di cui il maestro Di Lecce giovanissimo ne ereditò la base per i suoi primi carri realizzati nella Chiesa dell’Assunta, uniscono le loro personali maestranze a sostegno di un progetto maestoso che insieme agli altri carri comporra’ lo sciame dei carricielli al seguito del carro trionfale.

Dopo la tradizionale girata del 7 Dicembre ore 14:00 del carro in Basilica, ecco gli appuntamenti del mondo dei carri in miniatura :
– ore 15:00: Girata Carri del Laboratorio in Via Vincenzo Romano e a seguire del carro Silvio Pernice / S. Di Lecce nella chiesa dell’ Assunta;
– ore 17 :00: Girata Carri dei Portoni di Vico Abolito Monte con recita del Santo Rosario.

A seguire alle ore 19:00, i Luna Janara tra canti della tradizione e tammorre gireranno tra le sedi dei carricielli per radunarli in processione fino all’esposizione in Piazza Santa Croce prevista per le ore 20:00.

Così è stato e sempre sarà : tra fede, tradizione e devozione.

Il coordinamento autonomo dei carri in miniatura Immacolata 2018, Torre del Greco.

torre del greco

Torre del Greco – La città del corallo e dei fiori passata alle cronache come la “città della munnezza” non ci sta! E dà un segnale di grande dimostrazione di voglia di fare e di non farsi rovinare il Natale dai fatti che per giorni e settimane hanno riempito pagine di giornali, siti web e tv.

Come cita il post di Giuseppe David Mennella che ha scattato le bellissime foto contenute in questo articolo e le ha poi postate nel gruppo Facebook “Succede a Torre del Greco” scrivendo: “Torre del Greco non è solo #Munezza… Passeggiare per il centro storico quest’anno è proprio bello, non bisogna più andare a Salerno per vivere l’atmosfera natalizia, grazie al Presidente Gianmarco Del Prato dell’Associazione Commercianti Torresi che hanno realizzato tutto ciò. Vedere bambini e genitori divertirsi nel farsi i selfie e davvero molto bello. I nostri commercianti hanno investito per trasmettere l’aria natalizia in città per le vie dello shopping, quindi facciamo girare l’economia torrese e non quella dei centri commerciali. Ora aspettiamo con ansia le luminarie del comune”.

Le luminarie allestite infatti sono state offerte dell’Associazione Commercianti Torresi presieduta da Gianmarco Del Prato. Un bel modo per dire che a Torre del Greco non ci sono solo i rifiuti ma c’è anche tanta voglia di fare.

Foto Gianmarco Del Prato

Il maltempo in Campania continua a fare danni materiali. La Protezioni Civile aveva già annunciato l’allerta meteo ieri, che avrebbe visto la nostra regione vittima di violenti piogge a carattere temporalesco, venti forti e temperature decisamente basse.

Da come si vede nel video postato Gualtieri Savio, nella città corallina di Torre del Greco, le onde del mare spinte da forti raffiche di vento hanno inondato il passeggio del lungo mare, depositando detriti di vario genere e causando danni o distruggendo tutto quello che la furia funesta del mare incontrava sul suo cammino.

A causa della impraticabilità della strada, si è deciso di chiudere Corso Garibaldi, quella più danneggiato, per permettere a chi di dovere di pulire la strada imbrattata da fango e detriti.

Il video:

Torre del Greco, città dei fiori e…dei topi. Si sono triplicate, solo nell’ultima settimana, le segnalazioni di ratti di varie dimensioni lungo le vie, negli androni dei palazzi, numerosi gli avvistamenti anche in pieno centro. L’ironia si spreca eppure non mitiga quella che ha ormai assunto i tratti di una vera e propria emergenza igienico-sanitaria: in attesa che diventi esecutivo il nuovo provvedimento sindacale sulla raccolta differenziata e che la città possa beneficiare delle migliorie di un nuovo piano industriale, è grande il disappunto di cittadini e commercianti. Notoriamente portatori di sporco e malattie i topi sono infatti quanto di più deleterio per l’igiene e il prestigio di un esercizio commerciale: complici le isole ecologiche al collasso e le scadenti condizioni igieniche delle strade sono molti i commercianti che segnalano spiacevoli “ritrovamenti”. In molti, per preservare i delicati macchinari dei propri esercizi, hanno dovuto far ricorso alle dispendiose cure di aziende di derattizzazione private per allontanare gli sgraditi ospiti.

La situazione delle attività commerciali, specialmente di quelle affacciate sulla strada e in prossimità di siti e isole ecologiche, rischia di peggiorare. “Se il sindaco non ordina subito un’oculata derattizzazione per noi lavorare diventerà complicato. I provvedimenti blandi, come quello recente contro le blatte, non sono sufficienti” dichiara un commerciante di Via De Gasperi.

Non fanno eccezione condomini e appartamenti: proliferano gli avvistamenti anche in viali privati, parcheggi e mura domestiche sia del centro che della periferia. Numerosi anche i ritrovamenti nel wc: i ratti infatti sono in grado di risalire le tubature delle fogne e arrivano in casa attraverso lo scarico del gabinetto. Il wc può facilmente otturarsi o l’animale, capace di resistere in apnea per moltissimo tempo grazie a una cassa toracica così elastica da consentirgli il passaggio anche in tubi e pertugi particolarmente angusti, può risalire la tazza ed entrare in casa.

La sorella di Mariarca Mennella, uccisa dal marito nel 2017, ha raccontato come il nipotino di 9 anni ha saputo della tragedia. Il racconto è andato in onda sabato sera a Tg2 Dossier. “Il bambino chiedeva continuamente alla nonna di telefonare alla mamma, e la nonna gli diceva che la mamma non poteva rispondere al telefono perché stava lavorando. Allora il bambino insisteva per chiamare il papà. Poi il piccolo ha iniziato ad arrabbiarsi e la nonna, che stava malissimo, gli ha detto: Mi dispiace, la mamma non c’è più perché tuo padre l’ha uccisa. Il bambino l’ha saputo in questo modo“, ha raccontato la sorella della vittima.

Maria Archetta (Mariarca) Mennella venne accoltellata a morte a 38 anni, il 23 luglio 2017, dall’ex marito Antonio Ascione, pizzaiolo di 45, nell’appartamento di Musile (in provincia di Venezia) dove si era trasferita da Torre del Greco con la figlia più grande (15 anni) e il figlioletto di 9 anni. Dopo la sconvolgente rivelazione della nonna, il piccolo non parla più se non attraverso delle lettere. Proprio una di queste lettere, indirizzata al padre, evidenzia lo stato di angoscia e di paura in cui vive. “Nell’ultima lettera – racconta la zia – ha scritto al padre che ha paura che quando uscirà dalla galera ammazzerà anche lui come ha ammazzato la mamma. Il bambino non chiede nulla, ma te ne accorgi dagli atteggiamenti che gli mancano i genitori. E’ stato deluso, perché lui adorava il papà“. Ascione, per l’omicidio di Mariarca, è stato condannato a 20 anni di reclusione con il rito abbreviato.

Una vicenda che, oltre Mariarca, vede, quindi, vittime anche i due figli, soprattutto il minore che necessiterebbe di supporto psicologico. Un supporto, anche economico, che, però, lo Stato non garantisce. “E questa è la beffa –fanno sapere i legali della famiglia Mennella – La legge impone che la metà dei beni venga erogata subito alla famiglia a cui sono affidati i minori. Ma in questo caso, come in molti altri, il colpevole o è nullatenente o non aveva un lavoro fisso“.

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne il 25 novembre, Tg2 Dossier, nella puntata che andrà in onda sabato 24, dalle ore 23.30 su Rai Due, dedicherà un ampio servizio al femminicidio di Maria Archetta Mennella.

La giovane trentottenne originaria di Torre del Greco fu accoltellata a morte dall’ex marito nella casa di Musile di Piave, nel Veneziano. Lì la donna si era trasferita con i due figli per cercare di rifarsi una vita.

La vicenda avvenuta più di un anno fa è tornata alla ribalta dopo la discussa sentenza di primo grado pronunciata il 4 ottobre 2018 dal Tribunale di Venezia. All’omicida sono stati dati solo vent’anni di reclusione.

Il servizio che andrà in onda su Rai 2 ha come protagoniste le cosiddette vittime collaterali (i figli di Maria Archetta Mennella). I ragazzi, che adesso hanno 16 e 10 anni, si sono ritrovati all’improvviso senza entrambi i genitori: una ammazzata in modo cruento, l’altro in carcere.

Adesso i ragazzini vivono nella loro città di origine con la sorella della vittima, Maria Assunta, che ne ha acquisito la tutela, e tra mille difficoltà e con il cuore straziato di cicatrici stanno cercando di ritrovare un po’ di normalità e serenità.

Nella mattinata di mercoledì 20 novembre il personale della Guardia Costiera di Torre del Greco, nell’ambito delle consuete attività di controllo della filiera della pesca a tutela degli stock ittici e del consumatore, ha contestato ad una nota pescheria del luogo la detenzione e commercializzazione di prodotto ittico in cattivo stato di conservazione.

L’intervento congiunto con il personale medico Veterinario dell’Area B  –  A.S.L. Napoli 3 Sud e Polizia Locale ha evidenziato l’illecito possesso di un ingente quantitativo di polipi e gamberi mal conservati per un totale di circa 220 Kg, per gran parte dei quali, tra l’altro, non è stato possibile dimostrarne la provenienza.

Al deferimento dei trasgressori alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata è seguito il sequestro e la distruzione del prodotto, in quanto giudicato non idoneo per il consumo umano.

La non tracciabilità e la scorretta conservazione del pescato, sovente di provenienza illecita, rende il prodotto ittico altamente pericoloso per il consumatore, spesso ignaro della nocività e convinto di consumare un alimento fresco ed appena pescato.

L’attività di contrasto alla pesca e alla commercializzazione illegale o irregolare proseguirà e sarà intensificata, in occasione delle festività natalizie, per garantire la sicurezza alimentare del consumatore.

carabinieri arresto banda di rapinatori

carabinieri arresto banda di rapinatori

Pugni, colpi di mazze e caschi. Una maxi rissa è scoppiata ieri mattina a Torre del Greco, nei pressi di via del Cimitero. Coinvolte sei persone, quattro uomini e due donne di età compresa tra i 50 ed i 25 anni. Il motivo del furente litigio? L’eredità degli zii. A riportare la notizia è Cronache della Campania.

I due nuclei familiari se ne sono date di santa ragione, colpendosi a colpi di bastonate e caschi in faccia. La rissa è degenerata a tal punto che una donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Maresca. Tutti gli altri protagonisti sono stati trovati con evidenti segni di violenza sul corpo.

Solo l’intervento delle forze dell’ordine ha posto fine agli scontri, allertate dalle segnalazioni dei residenti della zona. I sei protagonisti di questa vicenda sono stati tutti arrestati e verranno giudicati per rito direttissimo al tribunale di Torre Annunziata. Si tratta di due fratelli – R.P. e G.P di 44 e 40 anni – che assieme a C.D.D. (moglie del primo) si sono azzuffati con un loro cognato – R. M. 50 anni – con la figlia e il genero di quest’ultimo – C.M. e A.C di 25 e 26 anni -.

Ancora da ricostruire il movente che ha dato il via alla violenta rissa. Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe legato ad un’ingente eredità (beni mobili ed immobili) di tre zii malati – di età compresa tra i 75 e gli 85 anni – che i due gruppi familiari si contenterebbero.

Torre del Greco. Sembra che l’orgoglio corallino non sia stato mortificato invano: a pochi giorni dai servizi che hanno fatto balzare la città agli onori delle cronache nazionali per l’emergenza rifiuti e in seguito al tavolo di discussione per la sostituzione del consorzio Gema spunta l’ordinanza firmata dal sindaco, con le nuove disposizioni in attesa che il nuovo piano industriale diventi operativo.

Le nuove norme integrano e modificano la vigente normativa sullo smaltimento dei rifiuti: torna la divisione per giorni e cambiano gli orari.
L’umido va gettato tutti i giorni eccezion fatta per il martedì, carta e cartone esclusivamente di giovedì, plastica e alluminio tutti i giorni tranne il venerdì così come la frazione secca indifferenziata. Di domenica invece vige il divieto assoluto di conferimento rifiuti su tutto il territorio.

Disposizione ad hoc per gli ingombranti: possono essere smaltiti esclusivamente contattando il numero verde 800 40 98 66 e concordando tempi e dettagli del ritiro.
L’elettronica va depositata presso il sito di Viale Europa, nei giorni infrasettimanali solo dalle 9 alle 12.
Questi gli orari: 6.00- 12.00 e 17.00- 23.00 i turni per gli ecopunti mentre per i siti di prossimità vale l’intervallo dalle ore 19.00 fino alle 23.00.

La disciplina è completata da sanzioni salate per i trasgressori: 200 euro per chi deposita ingombranti nei siti di prossimità e fino a 450 per i cittadini non residenti che conferiscono qualunque genere di rifiuti su territorio corallino.
L’ordinanza andrà in vigore da lunedì 26 novembre.

tavolo relatori

tavolo relatoriSi è svolto lunedì sera un importante incontro dell’Associazione Commercianti Torresi presieduta dal dottor Gianmarco Del Prato  che ha deciso di affiliarsi alla Confesercenti Napoli, per rilanciare definitivamente l’economia di Torre del Greco. Presente all’evento, tenutosi presso l’Hotel Poseidon di Torre del Greco, il Presidente Interregionale (Campania e Molise) Vincenzo Schiavo, che ha sottolineato l’importanza di questo percorso comune:«Abbiamo il piacere di avere l’adesione nella nostra struttura confederale di un’associazione composta da oltre 200 iscritti che hanno interesse a far rifiorire l’economia torrese, che poggia i suoi cardini sull’industria del corallo, sui gioielli, sulle aziende navali. Ultimamente tale economia è rimasta un po’ inascoltata. Da oggi Confesercenti sarà al loro fianco, offrendo servizi, convenzioni e indicando il tracciato che porta alla ripresa. Offriamo possibilità di finanziamenti, sportelli per supporti burocratici e da qualche tempo anche un’assicurazione sanitaria con polizza di salute di oltre 10mila euro per ciascun iscritto. Intendiamo far ripartire l’importante e storica economia torrese fatta anche di grandi aziende di costruzioni navali, annientate dalla burocrazia e dalla mancanza di attracchi commerciali al porto. Confesercenti sarà vicina allo sviluppo e alla crescita di queste imprese. Napoli  – conclude Vincenzo Schiavo – sta dando segnali di grande risveglio, ora tocca far rifiorire la costa che parte da Barra, San Giovanni e che va proprio a toccare Torre del Greco sino alla Costiera. Con la voglia di questi imprenditori e il supporto  di Confesercenti siamo convinti di poter rilanciare l’economia locale».

Nel corso del convegno, il Presidente dell’Associazione Commercianti Torresi, Gianmarco Del Prato, ha confermato che entro fine novembre saranno accese le luminarie natalizie nelle vie del centro della cittadina vesuviana. «Installeremo anche dei selfie box – ha annunciato Del Prato – per consentire a chiunque di scattare fotografie con lo sfondo delle luci natalizie. Dal primo dicembre fino all’Epifania sarà operativo un trenino turistico che farà base nella villa comunale e attraverserà via Diego Colamarino, piazza Santa Croce, via Salvator Noto, via Roma, corso Avezzana, via Vittorio Veneto, via Circumvallazione e corso Vittorio Emanuele».
Il trenino avrà a bordo due guide turistiche del Gruppo Archeologico Torrese che racconteranno la storia della città, delle eruzioni, del corallo, dei fiori e di San Vincenzo Romano. Presenti all’incontro anche il vicepresidente dell’associazione Francesco Aprea, il segretario Gennaro Merlino e il tesoriere Amerigo Giobbe.

Torre del Greco – Un mezzo adibito al trasporto di merci, nell’eseguire, probabilmente, una manovra azzardata ha spezzato un albero e divelto un lampioncino della luce sul marciapiede. Il fatto è avvenuto in via Salvatore Noto a Torre del Greco ed è stato prontamente immortalato e poi segnalato via social.

La segnalazione, nel gruppo “Succede a Torre del Greco“, ha scatenato subito la rabbia dei torresi che in più commenti hanno invocato l’intervento dei vigili urbani. “Dove erano i vigli?“, in tanti si sono chiesti, per una manovra eseguita (almeno stando alle foto) con molta “leggerezza” e che avrebbe potuto portare anche al ferimento di qualcuno.

Colui che ha segnalato l’incidente, Vincenzo P., nel rispondere ai commenti ha annunciato di aver avvertito la Polizia Municipale, ma che dopo “20 minuti” dalla sua chiamata nessuno ancora si era fatto vivo. Tuttavia, è stato subito rilevato il numero di targa del mezzo di trasporto per la segnalazione alle autorità competenti.

Di seguito le foto che hanno immortalato l’incidente:

Torre del Greco – Tragedia nella città del corallo, dove viveva Annalisa Borriello, morta a 19 anni per un terribile male. Annalisa lottava contro la sua malattia da molto tempo, ma alla fine non ce la fatta.

La sua scomparsa ha sconvolto tutti coloro che la conoscevano. Era una ragazza allegra, sempre sorridente e di buon umore. La città si è stretta attorno al dolore dei genitori, Luigi e Virginia, ed il fratello Gabriele.

I funerali saranno celebrati oggi, alle ore 15:00, nella chiesa di Sant’Antonio da Padova di Torre del Greco.

Dopo il servizio di Luca Abete andato in onda ieri sera – che ha suscitato non poche polemiche in città – i media nazionali continuano ad occuparsi dell’emergenza rifiuti a Torre del Greco. Questa mattina ha parlato, ancora una volta, il sindaco Giovanni Palomba.

Il primo cittadino ha rilasciato un’intervista a Mattino 5, davanti ad un cumulo di immondizia abbandonata, nei pressi dell’isola ecologica di Largo Annunciazione.

La nostra città è la stessa delle altre della Campania, ci sono dei problemi comuni a tutta la Regione. Si deve parlare di Torre del Greco per essere la città dei fiori, del corallo, dei cammei e del beato Vincenzo Romano“. Poi, il sindaco ritorna sulla vicenda degli incendi che, solo pochi giorni fa, aveva definito una bufala: Torre del Greco non ha avuto problema di incendi, Torre non si sta incendiando, è tranquilla. Sta avendo un problema rifiuti come il resto della Campania. Di cumuli di immondizia, in Campania, ne trovate 1000“.

Di seguito, il LINK dell’intervista a Palomba.

Luca Abete, inviato di Strisci la Notizia, è arrivato a Torre del Greco per denunciare una situazione ormai insostenibile e degenerante che ha colpito la bellissima città corallina, che oggi si ritrova sommersa dai rifiuti.

Uno scenario davvero triste è quello che si vede nel servizio del giornalista con strade sommerse da montagne di munnezza. Addirittura anche i cassonetti destinati alla raccolta differenziata, appaiono sommersi da rifiuti, e gli stessi ecopunti sono praticamente non funzionanti per l’elevata quantità di rifiuti che non riescono ad essere smaltiti.

Intervistando i cittadini, Abete ha raccolto tutte lamentele e le denunce di chi non tollera più questa situazione. Addirittura qualcuno ha dichiarato che questa situazione ha scatenato l’arrivo di topi che entrano anche nelle abitazioni, mettendo a rischio la salute di tutti.

Ma c’è stato qualcuno che ha accusato gli addetti alla raccolta, puntando il dito contro la loro poca diligenza nello smaltire i rifiuti e che non seguendo nessuna regola, nonostante a Torre del Greco si faccia la differenziata, alla fine mischiano tutto nei siti di stoccaggio.

Quindi Abete è riuscito anche a farsi dare spiegazioni dal neo sindaco della città corallina, Giovanni Palomba: “Abbiamo revocato la precedente società che si occupava di smaltimento rifiuto a causa di inadempienze. Però questa società doveva continuare a raccogliere l’immondizia per altri sei mesi come da contratto. Entro il 25 novembre si farà una nuova gara di appalto”.

E allora perché si fanno questi cumuli di immondizia? Il sindaco scherzosamente ha risposto: “Perché si vede che dalle nostre parti c’è tanta possibilità di mangiare e di stare bene e si fa tanta immondizia”.

Il video del servizio:

scuola torre del greco

Domani sarà una giornata di allerta meteo arancione in Campania come preannunciato dalla Protezione Civile della Campania.

Il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, ha firmato l’ordinanza per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per domani 20 novembre 2018.

Torre del Greco – Ritorna con parole ferme il sindaco, Giovanni Palomba, sulla questione rifiuti in città – dopo le allarmanti notizie circolate nello scorso fine settimana – che hanno acceso pesanti riflettori mediatici sulla quarta città della Campania.

“Stiamo lavorando intensamente per ultimare, entro pochi giorni, il nuovo piano industriale di raccolta dei rifiuti con il quale ci presenteremo, prima in consiglio comunale, poi ai cittadini.

“Tralascio ogni commento sulla bufala mediatica di roghi tossici in via del Lavoro. Ribadisco che si è trattato, appena, di in inizio incendio immediatamente estinto dall’intervento dei VV. FF.

“Esprimo, invece, ferma condanna nei confronti di un singolo che – in quel quartiere – sta cercando di attentare alla salute pubblica, in modo chiaramente doloso, con atteggiamenti per i quali rimando all’accertamento delle Forze dell’Ordine.

“Al contempo, chiedo rispetto mediatico ed istituzionale per la città di Torre del Greco, che in questo momento si trova – indirettamente – a scontare un alterco politico a livello governativo, in materia di rifiuti – nel merito del quale, questa Amministrazione non è mai intervenuta”.

La Turris non si ferma più. Un’altra vittoria per gli uomini di Franco Fabiano, che battono 4-2 il Castrovillari. Partita spettacolare in un Liguori gremito, dopo le porte chiuse di domenica scorsa. Sugli scudi, Fabio Longo, per il quale si sprecano gli aggettivi. Un euro gol, un assist ed una prestazione da leader in campo.

I corallini confermano i progressi registrati nelle ultime settimane, sfoggiando la miglior prestazione della stagione. A fine gara ha parlato il patron della Turris, Antonio Colantonio. Ecco cosa ha dichiarato: “Non guardiamo al Bari, ma alla Turris. Dobbiamo continuare a vincere, giocare bene e divertire la gente del Liguori. Se il Bari continua a macinare punti è perché è una squadra importante e merita di vincere questo torneo. Laddove dovesse incappare in un passo falso, noi cercheremo di mantenere questo tipo di andamento“.

Prosegue: “Spero che non accadano più le cose che sono successe domenica scorsa. Non dobbiamo essere mai un pubblico violento, ma divertirci, proprio come oggi. Siamo delle persone perbene e, con un po’ di presunzione, dico che questa è una società fatta di persone perbene che non ha bisogno di imparare nulla. Siamo rispettosi della legge, la polizia fa il proprio dovere e lo fa bene. Ma, se continuiamo così, non ci saranno più sanzioni per questa società“.

Un commento anche sull’emergenza rifiuti in Campania, che ha visto protagonista anche la città di Torre del Greco: “Da quando sono in questa città che cerco di essere orgoglioso di essere torrese. L’ho fatto con le mie attività, avendo tanti torresi, lo stiamo facendo con la Turris e vorrei farlo per tantissime altre cose. Mi dispiace tantissimo che questa città salga agli onori della cronaca per il problema dei rifiuti. Penso che questa amministrazione saprà trovare le giuste soluzioni ed uscirne fuori vittoriosa, proprio come noi oggi, da questa situazione“.

Longo? Ce lo abbiamo noi e ce lo godiamo. Lui si diverte quando fa questi gesti tecnici, e così ci divertiamo anche noi. Se mi dà più fastidio il -2 in classifica o le due sconfitte? Sicuramente la penalizzazione. Le sconfitte ce le siamo meritate, perché ha meritato di perdere nei campi dove ha giocato. Certamente, non meritavamo una penalizzazione per fatti occorsi 2 anni fa. Senza – conclude Colantonio – saremmo a 4 punti dal Bari. E 4 punti sono meglio di 6“.

Queste, invece, le dichiarazioni del mister Franco Fabiano: “Abbiamo dominato in lungo e in largo, nonostante i due gol subiti. Faccio un plauso ai miei ragazzi per come hanno interpretato la gara, giocando contro una squadra fortissima. Non mi esalto mai, però questa squadra sta dimostrando di avere tutto, non gli manca niente. Ha personalità, cattiveria ed intelligenza. Abbiamo sempre giocato, non perdendo mai la testa. Sul 2-2 siamo stati un po’ ingenui, ma poi siamo usciti fuori sotto tutti i punti di vista. Restiamo umili e concentrati, perché non abbiamo fatto ancora niente. Questa squadra ha qualità, ma sa anche soffrire e compattarsi nei momenti difficili. Faccio un grande plauso al pubblico, ci ha dato qualcosa di importante“.