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ambulanzaTragedia al porto di Livorno. Ha perso la vita un operaio di 51 anni originario di Torre del Greco. L’uomo si trovava a bordo di una delle navi della compagnia Moby, attraccata alla Calata Carrara. Come riferisce l’Ansa, l’incidente è avvenuto intorno alle ore 10:30. Il 51enne stava effettuando delle manovre alla guida di un muletto quando si è mossa parte della struttura di un ponte elevatore, che lo ha colpito in testa.

Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei volontari della pubblica assistenza: il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’operaio torrese. Sul posto è intervenuto anche il pm di turno e la capitaneria di porto oltre all’ispettorato del lavoro della Asl.

Torre del Greco – L’esenzione del ticket rilasciata dall’ASL è un documento vitale per tantissime persone. Grazie ad esso, infatti, è possibile ottenere farmaci specifici e cure mediche gratuitamente per tanti malati che, altrimenti, non potrebbero permettersi tali cure. E’ facile capire la gravità del non riuscire a recuperare velocemente tale esenzione. E’ quello che sta succedendo in moltissime ASL campane, dove, a causa delle file chilometriche, richiedere il rinnovo di tale documento sta diventando un’impresa.

Disagi di questo tipo erano già stati evidenziati a Torre Annunziata e, purtroppo, non è un caso isolato. Sono giorni che l’ASL di Torre del Greco, nei pressi del Bottazzi, è letteralmente assediata ogni giorno da centinaia di persone che chiedono solo ciò di cui hanno diritto. La gente è costretta ad arrivare sul posto ore prima, magari nella notte, per riuscire ad arrivare all’ufficio e, nonostante questo, con code di oltre duecento persone, in tanti tornano a casa a mani vuote.

Un video, girato da qualcuno in fila, ha mostrato le condizioni drammatiche di queste file. Gli uffici aprono alle 15 del pomeriggio e chiudono alle 18, ma dalla mattina la calca si forma: chi si porta il panino da casa per mangiare qualcosa nell’attesa, anziani che si sentono male e che vengono portati via in ambulanza, una volante dei carabinieri costretta a presidiare la zona costantemente.

Il video è stato poi inviato a Striscia la Notizia. Il giornalista del programma Luca Abete è arrivato sul posto per fare domande alle persone presenti. Secondo quanto è stato dichiarato il problema è che l’ufficio apre solo per le tre ore dette in precedenza e solamente per due giorni a settimana: un lasso di tempo minimo rispetto al numero di richiedenti.

Abete ha anche intervistato la direttrice generale dell’ASL Napoli 3 Sud, la dottoressa Antonietta Costantini. Dalle dichiarazioni della donna emergono due criticità fondamentali che hanno generato una simile crisi: carenza di personale specializzato per rilasciare l’esenzione, da qui la necessità di restare aperti per poche ore e per pochi giorni, e un numero impressionante di richieste di esenzione false su cui sta indagando la finanza, cosa che avrebbe aumentato illecitamente ed eccessivamente il numero dei richiedenti.

E’ stato fatto esplodere nel mare di Torre del Greco un ordigno della Seconda Guerra Mondiale. I palombari sono dovuti entrare in azione per far brillare la bomba.

Tutto è nato qualche giorno fa, quando un peschereccio ha scoperto il residuato bellico prima che le reti da pesca si rompessero. La bomba è stata fatta esplodere a largo della Torre di Bassano, sulla litoranea della cittadina vesuviana. Ad operare è stato il Gruppo operativo del comando subacquei ed incursori della Marina Militare, distaccati presso il nucleo Sminamento difesa antimezzi insidiosi.

Nella mattinata di oggi, i palombari hanno proceduto alla neutralizzazione dell’ordigno che è stato imbragato, sollevato dal fondo e tenuto in sospensione da un galleggiante, per essere rimorchiato a lento moto fino a circa 3 miglia dalla costa. Raggiunta la zona di sicurezza, la bomba è stata distrutta attraverso le procedure tese a preservare l’ecosistema marino. Il tutto quindi è andato per il meglio.

Torre del Greco non è nuova a questi ritrovamenti, che fanno riaffiorare dal mare un pezzo del nostro passato.

Torre del Greco – Al via la petizione per dedicare largo Gabella del Pesce, lo spiazzale con vista mare in corso Garibaldi, a Torre del Greco, ai quattro giovani torresi, Antonio Stanzione, Giovanni Battiloro, Gerardo Esposito e Matteo Bertonati, vittime del crollo del Ponte Morandi nell’agosto 2018.

Dedicare a loro la piazzetta ed installarvi un monumento alla memoria: questa la richiesta partita dall’associazione Sviluppo Area Porto, presieduta da Carlo Esposito, titolare del pub Red Hot Tower che l’8 marzo scorso ha subito un attentato con una bomba incendiaria di cui non si conoscono ancora le cause.

“E’ nostro intento che questa antica piazzetta – ha detto Carlo Espositodiventi il centro propulsore dell’area con l’omaggio ai quattro giovani torresi vittime del Ponte Morandi che, a parte l’intento di un monumento al cimitero, non hanno ancora un luogo dedicato. Pensiamo a dedicargli la piazzetta e ad un monumento o una colonna con i loro nomi”.

Dal raid, non ancora chiaro se di matrice camorristica, è nata l’associazione Sap che coinvolge le attività imprenditoriali dell’area portuale, il cui scopo è quello di contribuire allo sviluppo della zona ed alla riqualificazione del porto. Tra le priorità dell’associazione, inoltre, la “Riabilitazione del progetto per lo sviluppo del porto di Torre del Greco”.

L’amministrazione Palomba chiude l’ecopunto di via Tironi. Nello specifico, l’ecopunto in questione – situato, oltretutto, di fronte la dimora del primo Presidente della Repubblica, Enrico de Nicola – sarà rimosso nella notte tra giovedì 18 e venerdì 19 Aprile e sarà adeguatamente sostituito da 5 siti di prossimità – da installarsi – nella stessa mattinata del 19, e nei quali i cittadini potranno conferire i rifiuti tutti i giorni, già a partire da venerdì, dalle ore 19.00 alle ore 23.00.

Lo afferma il Comune di Torre del Greco con una nota. A seguito della chiusura dell’ecopunto di via Tironi, i siti di prossimità saranno così allocati: 3 lungo il tratto di via Montedoro, rispettivamente all’altezza di via Garzilli, della fermata degli autobus, e, poco più sopra del civico 23. Altri due siti di prossimità, inoltre, saranno previsti su via Enrico de Nicola, rispettivamente di fronte l’ingresso di via Positano, e, di fronte il civico 35. Un ultimo sito, infine, sarà installato nei pressi dell’ex casello autostradale.

Stiamo, non senza difficoltà cercando di arginare e contenere gli scempi di un piano industriale dei rifiuti, anomalo quanto unico, che ha letteralmente messo in ginocchio la città di Torre del Greco, e, col quale dobbiamo continuare a fare i conti in attesa dell’espletamento delle procedure per l’entrata in vigore del nuovo piano porta a porta“. Lo ha dichiarato il sindaco Giovanni Paolomba.

La rimozione dell’isola di via Tironi è un atto dovuto, non soltanto alla collettività amministrata – ha proseguito il primo cittadino – ma soprattutto alla volontà, oltraggiata, del Presidente de Nicola che, nel suo testamento, aveva destinato lo spazio su cui oggi insistono i cassoni ad area verde per il divertimento dei bambini. Finalmente elimineremo, come già fatto per l’istituto Giampietro-Romano, uno schiaffo dato alla città. Un ringraziamento è doveroso al lavoro continuo del dirigente e dell’assessore al ramo Giovanni Marino. Ancora una volta – conclude il sindaco – indispensabile e fondamentale è la collaborazione dei cittadini, ai quali rivolgo un personale appello ed invito al rispetto delle vigenti disposizioni sugli orari di conferimento“.

Il Comune precisa che è possibile conferire i rifiuti tutti i giorni dalle ore 6.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 23.00, presso gli ecopunti; dalle 19.00 alle 23.00 preso i siti di prossimità; mentre è fatto divieto di deposito degli stessi, la domenica.

La violenza sulle donne resta uno dei principali problemi della nostra società. Un male difficile da estirpare, e che ogni anno vede sempre più donne finire, loro malgrado, nel vortice della violenza e della depressione. Perché non si tratta soltanto di violenza fisica, ma anche (e soprattutto) psicologica. Chiedere aiuto, in questi casi, è di vitale importanza.

Per questo motivo opera a Torre del Greco l’associazione “Solo Donne Rosanna”. Da 18 anni è sul territorio come centro antiviolenza e centro d’ascolto per le donne maltrattate. Da due anni a questa parte, inoltre, è nata “Casa Rosanna”. Un progetto volto ad offrire sempre più servizi alla comunità. Recentemente, l’associazione ha firmato un protocollo d’intesa con “Forum Lex” della dottoressa Iolanda Ippolito (criminologa) ed un gruppo di professionisti in rete contro la violenza di genere. Anche il Comune di Torre del Greco è coinvolto, attraverso la formazione delle volontarie nell’ambito del progetto “Donne e Giustizia”.

Casa Rosanna ha dato il via ad un’altra importante iniziativa, il progetto di arteterapia con Rosannina Pina Visciano, arteterapista che attraverso la manualità insegna tecniche per sconfiggere ansia, depressione e solitudine. “Casa Rosanna”, inoltre, offre corsi di pilates ed autodifesa e si occupa di donare alle famiglie in difficoltà indumenti, prodotti per igiene personale e cibo. In cantiere, inoltre, ci sono tanti altri progetti a tutela delle vittime di violenza.

Come tutte le festività dell’anno, anche la Pasqua a Napoli è ricca di riti affascinanti e di piatti e ricette storiche che cadenzano la Settimana Santa. Il giovedì a Napoli si dice che si deve “mangiare di magro”, ovvero la carne è vietata dalla religione cattolica e quindi i napoletani si sono inventati delle soluzioni furbe per non tradire il piacere del gusto.

Il piatto tipico del Giovedì Santo è la zuppa di cozze cu ‘o rrusso, la salsa rossa e piccante al peperone che si usa tanto nel nord Africa, quindi di influenza marocchina e tunisina. Ma torniamo a Napoli. Sembra che la zuppa di cozze del Giovedì di Quaresima sia un’invenzione di re Ferdinando I di Borbone, notoriamente ghiotto di piatti di pesce e frutti di mare, in particolare delle cozze che si divertiva a pescare sul litorale di Posillipo. Il re Borbone proprio non si rassegnava a dover mangiare di magro in questo santo giorno, così chiese ai suoi cuochi di preparare una ricetta a base di cozze non sontuosa, nel rispetto degli ordinamenti cattolici.

Il popolo che aveva pochi mezzi, sostituì le cozze con le ciammaruche, le lumachine, preparate sempre con la salsa piccante e il pane per saziare la pancia. Molti vengono a mangiarla a Torre del Greco, città di riferimento per la cucina di mare. Una delle più buone si mangia al ristorante pizzeria Magma del complesso Piscine Sakura, la prepara Nicoletta Di Giovanni seguendo la ricetta più ricca e golosa.

RICETTA
Ingredienti per quattro persone:
1.500 gr. di cozze
200 gr di lupini
200 gr di vongole
200 gr di polpo
8 gamberi
uno spicchio di aglio
5 pomodorini del piennolo del Vesuvio
4 fette di pane tostato
Salsa piccante al peperone
olio extravergine di oliva.
PROCEDIMENTO
Lavare e raschiare bene le cozze con un coltello sotto acqua corrente. Lavare tutti i frutti di mare accuratamente. Lavare i gamberi e sgusciarli. In una grande pentola portare ad ebollizione l’acqua, immergere il polpo, lasciarlo cuocere per mezz’ora e poi ancora deve rimanere nella sua acqua di cottura fino a che non si raffredda. In un tegame grande versare 8 cucchiai di olio extravergine di olive, far soffriggere lo spicchio di aglio e le cozze insieme con coperchio fino a quando i mitili saranno aperti.
In un tegame molto grande soffriggere l’olio extravergine di oliva, l’aglio, le vongole, il polpo, i pomodorini per cinque minuti. Nello stesso tegame aggiungere le cozze con il loro sugo di cottura e cuocere ancora per 5 minuti rimescolando bene.
Una volta spento il fuoco, aggiungervi i gamberi e lasciare riposare per 5 minuti. Servire la zuppa di cozze ben calda adagiando sul lato della fondina il crostone di pane tostato e colorato con qualche goccia di salsa rossa piccante, ‘o russo.
La sala gode di un bellissimo panorama sul golfo di Napoli e sul Vesuvio e su questo piatto viene servito del buon Lacryma Christi bianco del Vesuvio, selezionato tra le cantine migliori del territorio.
Il Ristorante Pizzeria Magma è in via Enrico De Nicola 28 Torre del Greco NA.
Tel. 081 18245652
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Seguite con noi la diretta di Turris-Città Di Messina, match della 32esima giornata del Gione I di Serie D. Fischio d’inizio alle ore 15:00 presso lo stadio Amerigo Liguori di Torre del Greco.

TURRIS-CITTA’ DI MESSINA  6-0 (FINALE)

(Premi F5 per aggiornare la diretta o clicca qui)

 

SECONDO TEMPO

FINISCE QUI LA PARTITA

47′ ARRIVA ANCHE IL 6-0 FIRMATO DA GUARRACINO!

45′ Concessi 5 minuti di recupero

42′ CASOLARE PARA IL RIGORE!

41′ RIGORE PER IL CITTA’ DI EMSSINA!

35′ IL 5-0 DELLA TURRIS! C’è gloria anche per Cunzi, che non deve far altro che appoggiare il pallone in rete.

28′ Partita ormai in cassaforte per i corallini, che possono ulteriormente dilagare in contropiede.

23′ Standing ovation per Fabio Longo: al suo posto entra Cunzi.

18′ EUROGOL DI SIMONE ADDESSI! Tiro a giro da distanza siderale, un missile che si insacca in porta. Un gol stupendo!

13′ Palo della Turris! Ancora una volta Celiento, semplicemente il migliore in campo. Pallone che arriva poi tra i piedi di Longo, che vede l’inserimento di Fabiano. Il classe 2000 va alla conclusione, ma Paterniti blocca senza problemi.

7′ Turris vicinissima al 4-0! Longo prende palla dal limite dell’area, vede l’inserimento di Celiento che con la punta tenta di beffare Paterniti, ma il portiere giallorosso si allunga e toglie il pallone dallo specchio di porta.

1′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOL DI LONGOOOOOOOO! E’ TRIPLETTA PER IL CAPITANO! Punizione battuta da Aliperta, pallone che colpisce la traversa e che finisce tra i piedi di Longo. Davanti al portiere non sbaglia e realizza la sua personale tripletta.

1′ E’ iniziato il secondo tempo

 

PRIMO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

45′ RADDOPPIO DELLA TURRIIIIIIIIIIIIIIS! Ancora Fabio Longo! Che erroraccio della difesa del Città di Messina. Incomprensione tra Paterniti e Bombara sul cross di Celiento, Longo appoggia in rete facilmente a porta sguarnita.

33′ Il Città di Messina alza il baricentro, ma ancora zero occasioni. La Turris gestisce il risultato senza patemi.

25′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL DELLA TURRIIIIIIIIIIS! Sempre lui, Fabio Longo! Ancora dalla sinistra, Celiento mette un cross delizioso per Longo, che stavolta di testa non sbaglia!. E’ 1-0 per la Turris.

20′ Gran duello tra Silvestri e Addessi, che lo punta, lo salta e va alla conclusione: il suo sinistro a giro è però sballato.

19′ OCCASIONE PER LA TURRIS! Si accende Celiento sulla sinistra, cross delizioso messo in area per Longo. Il bomber corallino svetta di testa ma non inquadra la porta.

11′ Lancio lungo a cercare Addessi, Paterniti non esce e l’esterno corallino tenta un cross: pallone deviato in corner da Bobmara.

9′ Grande pallone recuperato da Addessi, che salta Bombara e prova un filtrante per Celiento. Il passaggio, però, è troppo lungo.

7′ Primi minuti molto equilibrati.

3′ Punizione battuta da Aliperta che apre su Celiento: cross dell’esterno a cercare Longo. Colpo di testa del bomber corallino che viene deviato in corner.

1′ Subito pericoloso il  Città di Messina con un contropiede: va alla conclusione Silvestri, ma Casolare devia in corner.

1′ E’ iniziata la partita

 

Turris: Casolare, Fabiano, Riccio (25′ st Lagnena), Aliperta (15′ st Franco), Di Nunzio, Formisano, Addessi (19′ st Guarracino), Vacca (30′ st Varchetta), Longo (23′ st Cunzi), Fibiano, Celiento.

A disp.: D’Inverno, Varchetta, Auriemma, Lagnena, Franco, Di Dato, Guarracino, Cunzi, Esposito. Allenatore: Fabiano.

Città di Messina: Paterniti, Cannino, Silvestri, Bellopede (11′ st Nicosia), Berra, Bombara, Cangemi (19′ st Princi), De Lucia, Galesio (25′ st Codagnone), Bonamonte (28′ st Quintoni), Di Vincenzo (15′ st Argomenti).

A disp.: Landi, Fregapane, Quintoni, Ferraù, Princi, Nicosia, Santoro, Argomenti, Codagone,. Allenatore: Furnari.

Marcatori: 25′ e 45′ pt e 1′ st Longo, 18′ st Addessi, 36′ st Cunzi, 47′ st Guarracino; Ammoniti: Di Nunzio, Bonamonte.

Arbitro: Dario Di Francesco (Ostia Lido)

Torre del Greco – L’ultima puntata delle Iene è andata in onda senza uno dei conduttori storici, Giulio Golia. Tanta è stata l’apprensione dei telespettatori per il giornalista. Purtroppo, la sua assenza era dovuta ad un grave lutto. Pochi giorni fa è, infatti, venuta a mancare sua madre, Maria Golia, storica professoressa di Torre del Greco.

Alla scoperta del lutto tanti sono stati i messaggi di condoglianze sui profili social di Giulio. Il giornalista ha ringraziato tutti con un lungo post pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook: “Ringrazio infinitamente tutte le persone che mi sono state vicine in questi giorni. Grazie a tutti per l’affetto che mi avete dimostrato e trasmesso, anche con un semplice messaggino, in questo momento per me difficile.”

Dopo, Golia ha raccontato il suo dolore sfogandosi: “Non ti fai mai una ragione della perdita di un genitore, a qualunque età. Ma soprattutto quando la mamma per tutta la vita ti ha fatto anche da padre, il legame diventa davvero indissolubile.”

Infine, ha salutato tutti con un consiglio importantissimo: Godetevi sempre i vostri genitori, stateci insieme, coccolateli e fatevi coccolare finché potete, anche se a volte vi fanno arrabbiare, perché poi vi mancheranno più di quanto possiate pensare.”

Una delle tragedie shakespeariane più conosciute al mondo si fonde con la tradizione napoletana e burlesque. “Hamlet Travestie” è il titolo dell’innovativo spettacolo, portato in scena dalla giovane compagnia “Ladri di Copione”, che debutterà il 12 maggio alle ore 17.30 e alle ore 20.30, presso il Teatro Corallo, nel cuore del centro storico di Torre del Greco.

L’idea di mettere in scena l’innovativa rivisitazione della famosa opera, scritta in chiave burlesque da Joon Poole nel 1700, è di Emanuele Valenti e Gianni Vastarella, che hanno realizzato il sogno della giovane compagnia debuttante, attraverso quest’ulteriore riscrittura dell’opera in chiave napoletana. Le storie della famiglia protagonista saranno vincolate l’uno all’altra in un quadro di sopravvivenza quotidiana della nostra epoca: lavoro, casa e debiti. Altresì, c’è Amleto che, come il protagonista shakespeariano, alimenterà un conflitto, attraverso dubbi e paure.

La giovane compagnia “Ladri di Copione” nasce attraverso l’amore per l’antica arte della recitazione di due giovanni attori, entrambi originari della cittadina di Torre del Greco: Flavio Speranza, regista di “Hamlet Travestie”, e Nicola Gallo. Entrambi desiderano avvicinare i giovani al teatro, un’ambito artistico che ha dato prova di rinnovarsi continuamente. “La compagnia ha l’intento di promuovere il teatro, quale vincolo di emozioni basato sulla lealtà, l’amicizia, il rispetto, il sacrificio e il coraggio”, spiega il regista Flavio Speranza, di soli 29 anni. Per di più, gran parte del ricavato dello spettacolo verrà devoluto a Gocce d’Amore Onlus, famosa associazione che opera a Zanzibar da dieci anni.

Il pubblico potrà assistere ad uno spettacolo, non solo fresco e innovativo, che, nel contempo, non trascura la tradizione napoletana. Il costo del biglietto è di 10 euro. Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile telefonare ai numeri 3663821692, 3342463622 e 3456178220.

TORRE DEL GRECO – Candidare la costa vesuviana a Regione Gastronomica Europea 2020. Questa è l’iniziativa proposta da Great Vesuvio e da Artesa srl, che sarà presentata lunedì 15 aprile alle ore 11:00 al Circolo Nautico di Torre del Greco.

L’idea è di favorire la valorizzazione di sei comuni dell’area costiera vesuviana: Portici, Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia e Vico Equense. Fil rouge dell’iniziativa è di promuovere le eccellenze gastronomiche locali attraverso un ampio programma di marketing territoriale.

In tale progetto s’inserisce anche la proposta, da parte delle attività ristorative aderenti, di inserire nei propri menù un piatto con l’hasthtag #worldfoodtravelday. Quest’ultimo avrà il compito di indicare, il 18 aprile, le pietanze che hanno maggiormente valorizzato le materie prime utilizzate.

Gustare una pizza e le specialità dello chef con un panorama unico. E’ possibile farlo alla Pizzeria Magma delle Piscine Sakura a Torre del Greco.

La sua sala panoramica che affaccia da un lato sul Vesuvio e dall’altro su Capri regala agli ospiti la magia di pranzare ammirando il golfo più bello del mondo. La pizzeria Magma è aperta tutti i giorni, oltre che a cena anche a pranzo e di domenica, tranne il lunedì per rispettare il giorno di chiusura.

Una location unica dove trascorrere una giornata in compagnia, gustando le prelibatezze dello chef circondati dal bellissimo panorama. E’ aperta tutto l’anno, ma è soprattutto con la stagione estiva che si potrà assaporare meglio la bellezza del posto. E dopo una bellissima mattinata trascorsa in piscina cosa c’è di meglio di un’ottima pizza? E non solo, la domenica oltre al pranzo con lo chef si potrà gustare un aperitivo in piscina.

Sia le pizze che la ristorazione omaggiano il Vesuvio e i suoi prodotti tipici, promuovendo alcune micro aziende custodi delle varietà orticole e frutticole storiche della nostra regione. Così come i vini e le birre artigianali.

Un luogo magico vi attende per trascorrere giornate indimenticabili.

Pizzeria Magma Piscine Sakura

Via E. De Nicola, 28 Torre del Greco (NA)
Mail: digiovanniciro@gmail.com
Pagina Facebook

Aperti tutto l’anno, chiusi tutta la giornata di lunedì.

Impugnata in Cassazione dalla Procura della Repubblica di Venezia la sentenza di primo grado che ha condannato a 20 anni con rito abbreviato Antonio Ascione, il pizzaiolo originario di Torre del Greco che il 23 luglio 2017 uccise a coltellate l’ex moglie Maria Archetta Mennella.

Ad annunciare la notizia sono stati i familiari della vittima, tramite l’avvocato Alberto Berardi. Il pm Raffaele Incardona ha fatto ricorso alla Suprema Corte, in quanto la sentenza con rito abbreviato del 4 ottobre 2018 pronunciata dal giudice Massimo Vicinanza, precludeva l’istanza alla Corte d’Appello nel secondo grado.

L’avvocato Alberto Berardi ha appellato la sentenza presso la Corte d’Appello ma solo ai fini civili; in sede penale il ricorso è stato invece presentato dal difensore di Antonio Ascione, Giorgio Pietramala.

Nel ricorso in Cassazione, notificato alle parti il 9 aprile scorso, il pm Incardona punta sui motivi futili non riconosciuti dal giudice, che ha concesso la riduzione della pena rispetto all’ergastolo. La gelosia di Ascione non è stata giudicata cieca e ordinaria, bensì punitiva.

“Piove sulla mia anima”, s’intitola così la bellissima canzone scritta da Laura Battiloro, sorella di Giovanni, il giovane videomaker di Torre del Greco, che, insieme ai suoi amici Matteo Bertonati, Antonio Stanzione e Gerardo Esposito, perse la vita in quel fatidico crollo del ponte Morandi a Genova, il 14 agosto 2018.

Laura Battiloro è riuscita a trasformare il suo indescrivibile dolore in una magnifica poesia, struggente, ma anche piena di speranza e bei ricordi, attraverso l’aiuto di William Gennaro Iovino. “Piove sulla mia anima mentre ti allontani sento ancora il tuo respiro sento ancora le tue mani …. ”, uno dei bellissimi passi di questa poesia, dove il sentimento forte di Laura verso suo fratello Giovanni viene fuori. Le parole e il video sembrano essere, insieme, il più bel modo per commemorare le giovani vite spezzate di quattro sognatori. Il videoclip, prodotto da Felice Iorvino e Roberto Battiloro, padre di Giovanni, termina con i quattro ragazzi in viaggio, sorridenti, raggianti per le imminenti vacanze estive.

Laura è stata in grado di condividere il suo dolore con tutti, decidendo di tenergli testa  e lottare.

Pubblicata, questa mattina, all’albo pretorio – con determina n.847 – l’atto di indizione della nuova gara sui rifiuti, mentre, attesa per mercoledì 10 Aprile prossimo, anche la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale e su quella europea.

In tal modo, saranno ufficialmente aperti i termini per la nuova gara che porterà la quarta città della Campania all’applicazione del nuovo piano industriale in materia di rifiuti.

Questa amministrazione mantiene gli impegni assunti“. Commenta, così, il sindaco, Giovanni Palomba.

É stata una priorità che ci ha visti lavorare in prima linea, senza esitazione, sin dai primi giorni dell’insediamento a Palazzo Baronale.
Oggi poniamo un tassello ulteriore nel complesso puzzle che ci porterà, finalmente tra qualche mese, ad uscire da questa assurda criticità e da un sistema unico e solo nella sua strutturazione.
Stiamo operando – e di questo siamo fieri – una vera e propria rivoluzione nel settore della N.U.; soprattutto stiamo cercando di intervenire su un mal costume diffuso che ha portato, più volte la nostra città alla ribalta delle cronache locali e nazionali.
Il nuovo piano industriale, fondato sulla logica del porta a porta, condurrà progressivamente anche Torre del Greco ad una gestione più dignitosa e corretta del sistema di raccolta e sversamento dei rifiuti. Ovviamente – la conclusione di Giovanni Palomba – indispensabile nella vicenda, la collaborazione e l’ausilio dei cittadini tutti, senza il cui contributo diventa complesso immaginare qualsiasi possibile risvolto positivo“.

Fissata, inoltre, al 20 maggio prossimo la scadenza dei termini di presentazione delle offerte; mentre la prima seduta pubblica – salvo imprevisti di natura tecnica – resta prevista per il successivo 30 Maggio.

A Torre del Greco, nel napoletano, la Compagnia dei Carabinieri del posto ha arrestato un 39enne, anch’egli di Torre del Greco, per maltrattamenti in famiglia.

I Carabinieri sono piombati nell’abitazione di famiglia in cui l’uomo viveva con la moglie e lo hanno sorpreso mentre, in stato visibilmente alterato dall’alcool, la malmenava.

Colto quindi sul fatto, il 39enne si è ritrovato con le manette strette ai polsi e trasportato via dall’abitazione dai Carabinieri.

Per la donna è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale di Torre del Greco dov’è stata presa in cura dai medici. Gli stessi medici hanno riscontrato sul corpo della donna delle lesioni ritenute guaribili in circa cinque giorni. 

L’uomo, dopo le formalità burocratiche di rito, è stato trasferito al carcere di Poggioreale in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

L’ennesimo caso di violenza domestica che, fortunatamente, sembra per ora essersi risolto nel migliore dei modi.

 

Eco Punto

Eco PuntoSi va verso una Torre del Greco fuori dall’emergenza rifiuti. A due settimane dall’inizio del servizio nella quarta città della Campania, la Buttol sta assicurando il ritorno alla normalità degli Ecopunti. Pur riuscendo a garantire sempre e comunque la raccolta di prossimità, l’Azienda ha azzerato ormai quasi tutte le isole ecologiche. Questa mattina la città si presenta in condizioni migliori e questo grazie agli sforzi che la Buttol sta mettendo in campo con automezzi aggiuntivi di grossa portata, bobcat e pale meccaniche.

Eco Punto 2In particolare, nella notte tra venerdì e sabato, sono stati definitivamente liberati gli Ecopunti di via Cappella Orefice, via De Curtis, Isola di via Scappi Nove, La Salle, San Gennariello, Bottazzi.

Eco Punto 3In particolare in via De Curtis, nei pressi della scuola Giampietro Romano, non solo sono stati prelevati tutti i rifiuti ma sono stati rimossi anche cassoni e contenitori, per cui non sarà possibile più depositare immondizia nei pressi dell’istituto scolastico, evitando così di coinvolgere di nuovo gli alunni nell’emergenza dei giorni precedenti all’arrivo della Buttol.

Eco Punto 4Anche questa sera ci sarà un’azione energica per poter garantire alla città di rientrare definitivamente dall’emergenza rifiuti, approfittando poi dello stop dei conferimenti di domenica sera, come da calendario. Si raccomanda l’utenza di non conferire rifiuti nell’unico giorno di divieto (domenica), quando gli operatori osserveranno una giornata di riposo dopo aver liberato la città da oltre mille tonnellate di immondizia.

Eco Punto 5

L’Amministrazione Palomba, ordina una task force di controlli nelle isole ecologiche del territorio. Pattugliamenti a raffica, negli ecopunti cittadini, in merito allo sversamento abusivo ed illegale di rifiuti. Intensificate, infatti, le operazioni di presidio della Polizia Municipale di Torre del Greco, guidata dal comandante Salvatore Visone.

Su impulso dell’assessore Giovanni Marino, con delega all’igiene urbana ed alla polizia municipale, i vigili hanno condotto, negli ultimi giorni, una serie di attività a tappeto in diversi punti della città.

Un ultimo blitz è stato messo a segno, con successo, nella giornata di ieri quando gli agenti di Largo Costantinopoli sono sopraggiunti in modo tempestivo, a seguito di segnalazione della centrale Operativa, nell’ecopunto di Viale Sardegna sorprendendo – in flagranza di reato – due uomini, un extra comunitario ed un cittadino italiano, entrambi dipendenti di un’attività di abbigliamento e di calzature operante sul territorio cittadino.

I due soggetti sono stati colti nell’atto di sversare dal proprio autocarro pedane in legno, strutture in ferro ed arredi vari in modo illecito in un’area che poche ore prima era stata ripulita e bonificata dalla ditta Buttol che, attualmente, cura il servizio di igiene urbana a Torre del Greco.
A seguito dell’accaduto è stato immediatamente predisposto, per i due, il deferimento all’ A. G., mentre l’autocarro è stato posto sotto sequestro.

Non faremo sconti a nessuno“. La dura e ferma posizione del sindaco, Giovanni Palomba.

Se qualcuno crede – prosegue il primo cittadino – di poter usare la città come una discarica comune e a cielo aperto, farebbe meglio a cambiare idea. Torre del Greco non è una cloaca.
Questa amministrazione sarà severissima con chi trasgredirà le regole del corretto conferimento dei rifiuti, e, sarà particolarmente vigile sui controlli contro gli scarichi abusivi, anche di soggetti che provengono da fuori città.
Un plauso alla Polizia Municipale ed un doveroso appello, ai cittadini Torresi, alla massima collaborazione ed al rispetto delle regole. L’istituzione sta lavorando. Ma senza l’aiuto dei cittadini, nulla può cambiare“.

Torre del Greco – Stefano Abilitato e Simone Magliacano non erano i soli ad acquistare voti in cambio di soldi e pacchi alimentari. Secondo la Procura di Torre Annunziata, infatti, altre sette gruppi avrebbero utilizzato simili modalità per assicurarsi dei voti. Il Gip Antonio Fiorentino ha emesso un’ordinanza nei confronti di ben 14 imputati.

Tra marzo e giugno del 2018 candidati e altri soggetti interessati a far eleggere determinate persone avevano messo in moto la macchina corruttiva. Non sarebbe stata, inoltre, la prima volta: anche altre tornate elettorali, secondo le dichiarazioni del pentito Giuseppe Pellegrino, sarebbero state interessate da brogli.

Un vero e proprio sistema organizzato, quindi, e finalizzato a mettere le mani in quei settori della gestione comunale dove circolano grandi somme di denaro, in special modo quello della raccolta dei rifiuti. Proprio uno scandalo legato alla monnezza, nel 2017, provocò l’incriminazione e le dimissioni dell’allora sindaco Ciro Borriello.

Giovanni Palomba

Giovanni PalombaTorre del Greco, stamattina, si è svegliata con la notizia della vicenda giudiziaria che vede coinvolte 14 persone, tra cui due consiglieri comunali, che sarebbero immischiati nell’indagine, condotta dai Carabinieri, sul presunto voto di scambio nel corso delle ultime amministrative di giugno 2018.

Il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, assicura tranquillità: “Sono sereno e fiducioso. Seggo al tavolo della trasparenza, lasciatomi in dono dall’ex prefetto Giacomo Barbato, e continuo a lavorare sui problemi della città. Questa Amministrazione va avanti – prosegue – Non ho mai esitato a riferire con puntualità, agli opportuni organi sovracomunali ed inter-istituzionali, Procura e Prefettura, quanto accade nelle stanze di Palazzo Baronale.
Sono umanamente rammaricato per la vicenda che in queste ore si é verificata”.

“Resto, tuttavia – conclude – in attesa degli sviluppi, fiducioso sino al termine del lavoro dei magistrati. Anzi, mi ritengo a completa disposizione e pronto ad invocare tutte le più opportune ed idonee misure atte a garantire la piena trasparenza anche su questa vicenda con cui, oggi, i Torresi sono stati costretti a svegliarsi”.

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