Caserta. Cittadini ucraini tornano nel loro Paese per combattere

Molti cittadini ucraini residenti a Caserta andranno nel loro Paese per combattere contro l’invasione della Russia. Lo ha fatto sapere padre Ihor Danylchuk, il parroco della diocesi di Acerra.

Sappiamo che non possiamo opporci da soli alla Russia, ma c’è un intero popolo che combatterà“, ha aggiunto padre Ihor Danylchuk. A riportare le sue dichiarazioni è ilmattino.it.

Sindaco di Caserta, appoggio ai profughi ucraini

Proprio ieri, la comunità ucraina ha ricevuto la vicinanza del sindaco di Caserta, Carlo Marino, che ha incontrato padre Danylchuk. “Caserta è città di pace e condanna fermamente l’aggressione militare in corso in Ucraina. Siamo vicini alla comunità ucraina casertana, la più grande della Campania, con la quale condividiamo questi momenti di forte ansia e dolore per quello che sta accadendo”, ha commentato il sindaco Marino.

Il primo cittadino di Caserta ha poi assicurato la massima assistenza alla comunità ucraina, anche nel caso di arrivo di profughi. “La situazione è drammatica, – ha proseguito Marino – stiamo anche a forme di protesta come lo sciopero della fame o dal lavoro”, ha proseguito ancora padre Danylchuk. Nelle scorse ore era arrivata anche la solidarietà del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi che ha telefonato al Console generale di Ucraina a Napoli, Maksym Kovalenko, per manifestare “la vicinanza dell’intera città partenopea al popolo ucraino“.

Manifestazione e messa, il programma

Qui di seguito le iniziative organizzate dalla comunità ucraina di Caserta, con il coordinamento di padre Ihor Danylchuk, in collaborazione con l’Amministrazione comunale per dire “NO ALLA GUERRA”:
Oggi, venerdì 25 febbraio – Manifestazione in piazza della Prefettura dalle ore 17 alle 18.45. Seguirà alle ore 19 messa nella chiesa di S.Antonio da Padova.
Sabato 26 febbraio – Messa alla chiesa del Buon Pastore alle 18,30 e a seguire (19,30) manifestazione in piazza Pitesti.
Domenica 27 febbraio – Messa in Cattedrale officiata dal Vescovo Pietro Lagnese alle 11,30. Manifestazione in piazza della Prefettura dalle 12,30 alle 14,00.

Napoli, il Maschio Angioino si illumina

Anche la città di Napoli invoca fortemente la fine della guerra in Ucraina: per sostenere la popolazione sotto attacco dei russi questa sera, 25 febbraio 2022, a partire dalle ore 19:00, il Maschio Angioino sarà illuminato con il giallo ed il blu, i colori della bandiera ucraina.

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