Napoli, la proposta del Comune contro la movida violenta: scuole aperte di sabato sera

scuole aperte sabatoLa movida violenta preoccupa il sindaco di Napoli. Nonostante l’ordinanza restrittiva sugli orari di chiusura e il divieto di musica, sono diversi i locali che sfidano i divieti e vendono alcolici a minori. Complice i fiumi di alcool nelle vene, ciò si traduce in notti in cui i più giovani si lasciano andare ad episodi di violenza tra risse e l’uso di armi.

NAPOLI, SCUOLE APERTE DI SABATO SERA CONTRO LA MOVIDA

Per contrastare tale fenomeno il vicesindaco con delega all’Istruzione e alla Famiglia ha pensato di proporre ‘Notti prima degli esami‘. Un progetto che Maria Filippone ha spiegato a ‘IlMattino‘ e che consiste in scuole aperte dall’ultimo sabato di aprile all’ultimo di maggio. Un progetto in divenire che vedrà studenti e insegnanti svolgere attività extra scolastiche dal pomeriggio a notte fonda.

Non le abbiamo chiamate “notti bianche” perché devono avere un significato più largo. Si tratta di aperture straordinarie che arriveranno fino agli esami per stare più vicini ai ragazzi di tutte le scuole e in maniera particolare agli alunni delle scuole secondarie di primo grado che sono quelli che hanno accusato maggiormente le chiusure, i lockdown e la didattica a distanza. Un’iniziativa che servirà a mostrare i loro talenti e a stare insieme anche in funzione di alternativa alla movida. Una strada da esplorare“.

LA PROPOSTA DI AMSTERDAM

Difficile che i ragazzi rinuncino al loro sabato sera per richiudersi a scuola. Come è difficile vedere insegnanti accettare di ‘lavorare’ anche di sabato sera. Più fattibile sembra quindi essere la proposta del sindaco della notte di Amsterdam di un modello olandese anche nel capoluogo partenopeo. Il Comune di Napoli infatti ancora non ha capito che non può vietare o indirizzare la movida che resta un qualcosa da sfruttare e gestire.

“Penso che città come Napoli, per fare passi in avanti nella soluzione di queste problematiche, debbano investire di più. Bisogna capire che adottare politiche di gestione della movida significa migliorare la qualità di vita di tutti i residenti. I benefici, infatti, sono tanti a partire dalle prospettive nuove di mercato, passando per la crescita degli introiti da tasse e tributi, per arrivare ad un’espansione generale dell’economia urbana”.

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