America’s Cup a Napoli, la Gaiola violata dai motoscafi: scempio nell’Area protetta
Set 17, 2026 - Clara Flauto
L'equipaggio dell'America's cup sfreccia nel Parco della Gaiola. Foto: Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola
Napoli ospiterà dal 21 al 27 settembre la Regata Preliminare di America’s Cup, un evento attesissimo che si svolgerà su un “palcoscenico naturale”, offerto dallo “scintillante e impegnativo Golfo di Napoli”. Peccato, però, che le acque di questo palcoscenico non siano state rispettate, stando a quanto affermato dallo staff dell’Area Marina Protetta Parco Sommerso Di Gaiola su Facebook.
La denuncia del Parco della Gaiola
Nella giornata di ieri, gli equipaggi dell’America’s Cup in allenamento sono sfrecciati nelle acque del Parco della Gaiola, infrangendo di fatto le delimitazioni dell’Area marina protetta. Le aree marine protette godono, infatti, di regolamentazioni specifiche, volte a tutelare il patrimonio naturalistico che le caratterizza. Fra queste, l’interdizione di navigazione nelle zone di riserva integrale, e le limitazioni di velocità nelle altre.
«Felici di vedere gli equipaggi dell’America’s Cup allenarsi nelle acque del Golfo», si legge sulla pagina del Parco della Gaiola, «Saremmo però ancora più felici se prima di mettersi in mare si informassero sulle norme presenti lungo la costa ed i limiti delle aree marine protette, come dovrebbe fare chiunque vada per mare»
Come riportato dal Parco, invece, motoscafi di grossa cilindrata al seguito dei foil AC40 in allenamento sono transitati a grande velocità in piena Area marina protetta.

Il paradosso della celebrazione del mare di Napoli
L’America’s Cup viene presentata come un’occasione unica per celebrare il patrimonio storico e naturalistico di Napoli. In particolare, numerosi media sottolineano il legame fra mare e sport che caratterizza questo evento. Un legame, però, buono soltanto per le foto da cartolina, con il Golfo di Napoli sullo sfondo.
«Certi che tale disattenzione non accada più, restiamo fiduciosi che quest’evento sportivo possa essere veicolo di diffusione di messaggi positivi per il rispetto delle norme a tutela del nostro mare», ha continuato la Gaiola.
Non è una novità che nel nostro territorio si ignorino straordinari tesori naturalistici. Il Parco sommerso di Gaiola rappresenta un ecosistema unico, che ha regalato recentemente lo straordinario avvistamento del cavalluccio marino. Si tratta di una delle specie più rare di tutto il mediterraneo.
Il Parco della Gaiola viene, però, minacciato continuamente dagli sversamenti fognari e dalle attività umane. Vederlo violato dall’equipaggio di un gara così importante come l’America’s Cup sembra ribadire fin troppo chiaramente la poca importanza associata a questi angoli di paradiso.
