Ricomincio dai libri “trasloca” a Villa Falanga

Ricomincio dai libri

Cambiando sede il risultato non cambia. Più che un auspicio è la certezza e la promessa degli organizzatori di Ricomincio dai libri. Già, perché l’evento letterario giunto alla sua seconda edizione non si svolgerà – come preannunciato – a Villa Vannucchi, bensì nella vicina Villa Falanga, sita in via San Martino n. 4.

E’ questa la prima delle tante novità che le associazioni organizzatrici Librincircolo, Arenadiana e La Bottega delle Parole hanno in serbo per il pubblico che già l’anno scorso, quando il battesimo della fiera si tenne a Villa Bruno, ha inondato di entusiasmo e passione gli spazi allestiti per l’occasione. Spazi che quest’anno saranno diversi nella cornice, appunto Villa Falanga, ma non certo nelle possibilità concesse dalla nuova dimora. Come può, infatti, leggersi nel comunicato diramato “la nuova location, infatti, non ridimensionerà in alcun modo quanto già previsto dalla programmazione di Ricomincio dai libri, che sarà tra l’altro svelata a breve“. Così come ovviamente non mutano le date previste per la tre giorni culturale, 25, 26 e 27 settembre.

Il cambio di sede non è comunque da imputare ad alcuna falla nell’organizzazione della kermesse, ma si è reso necessario a fronte dell’urgenza di alcuni lavori di ristrutturazione che concernono Villa Vannucchi e che impedirebbero di fatti l’accesso ad alcune delle strutture inizialmente adibite ad ospitare i tanti editori, autori e personaggi di grande rilevanza culturale ed intellettuale chiamati ad intervenire nel corso della II edizione di Ricomincio dai libri.

Un’edizione che anche quest’anno sarà molto attenta ai più piccoli, che saranno coinvolti in nuovi giochi e laboratori di scrittura. Gli organizzatori della fiera sono, infatti, convinti che solo educando i bambini al piacere della letteratura si possano sovvertire le deprimenti statistiche inerenti il numero di libri letti annualmente in Italia. A tal proposito gli stessi sono pertanto lieti della nuova sistemazione concessa alla fiera, in quanto già sede della Città dei bambini e delle bambine.

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