ADL torna dagli States e multa la squadra. Trattenuti 200 mila euro di stipendio ad Allan

allan de laurentiisNapoli– Il presidente Aurelio De Laurentiis è tornato dagli States e per prima cosa cercherà di fare ordine all’interno della squadra. Per questo ha spedito 24 raccomandate a tutti i calciatori, Malcuit escluso, per multare i rivoltosi facendo appello ad un collegio arbitrale. Allan il più colpito con una trattenuta di 200 mila euro.

La rivolta del 5 novembre post Napoli-Salisburgo, sta portando dietro diversi strascichi. Lo spogliatoio è spaccato in due, i risultati stentano a decollare, per usare un eufemismo, ed anche l’allenatore Ancelotti è stato gettato sulla graticola.

L’intervento di ADL era inevitabile. Multare i giocatori potrebbe presentare una chance per chiudere definitivamente la vicenda, in un modo o nell’altro. Per farlo, Aurelio de Laurentiis ha dovuto richiedere l’intervento del collegio arbitrale. Per questo motivo ha spedito delle raccomandate a tutti i calciatori, ad esclusione di Malcuit che è lontano dai campi, per infortunio, già da un po’.

Secondo quanto riportato da sky, ADL si è appellato all’articolo 11 comma 3 dell’accordo collettivo. L’articolo sostiene che il tetto massimo delle multe è il 25% dello stipendio lordo mensile, ma in caso di diverse violazioni si possono sommare multe fino al 50% del lordo mensile. L’ultimo caso è quello di Allan, multato non solo per aver anticipato la fine del ritiro, ma anche per la vicenda con Edoardo, figlio del presidente. Per una trattenuta totale di 7 milioni.

De Laurentiis ha dovuto ricorrere al collegio arbitrale perché le multe superiori al 5% dello stipendio mensile lordo, che possono essere attuate in qualsiasi momento e da qualsiasi società, bisogna richiedere questo intervento.

A questo punto i giocatori non possono fare altro che attendere la notifica e preparare la difesa. Quello che tutti i tifosi sperano però è che questa multa chiuda definitivamente questa diatriba, e che la squadra possa tornare ad essere unita. In attesa di gennaio dove potranno cambiare le carte in tavola con la cessione di alcuni calciatori.

 

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