Roma, Salernitana ed Europa League: 7 partite in 21 giorni per le ambizioni del Napoli

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Non sono ancora terminati tutti gli impegni con le Nazionali dei calciatori azzurri, ma ormai siamo entrati nella settimana che culminerà con la ripresa del campionato. Fino alla prossima sosta, il Napoli giocherà 7 partite in 21 giorni. Si inizierà col Torino e si terminerà col Verona. In mezzo due decisive partite di Europa League entrambe contro il Legia Varsavia e tre partite di campionato contro Roma, Bologna e Salernitana. Un blocco di partite non impossibile per il Napoli, ma che nasconde insidie sia per la stanchezza dei giocatori, sia per alcune gare molto sentite. Da sosta a sosta, vediamo le sfide che la squadra di mister Spalletti dovrà affrontare in questi 22 giorni.

Le partite del Napoli fino alla sosta di novembre

Napoli-Torino

Si comincia con una delle partite più pericolose. Guai a leggere la classifica dopo poche giornate, può ingannare facilmente. Il Torino è attualmente undicesimo con soli 8 punti, ma le gare giocate dicono tutt’altro. Già alla prima di campionato, i granata hanno dominato l’Atalanta, come ha ammesso Gasperini nel post-partita ai microfoni di Dazn: “Non meritavamo di vincere. Ci è andata bene”. Anche contro Lazio e Juventus, il Torino ha subito gol negli ultimi minuti che sono costati complessivamente 3 punti in meno. Juric ha cambiato il passo dei granata che venivano da qualche anno in cui la salvezza è arrivata per il rotto della cuffia. Ora, con un po’ più di attenzione, la squadra può restare tranquillamente nella parte sinistra della classifica.

La fortuna del Napoli potrebbe essere che il Torino non avrà attaccanti a pieno regime. Zaza è infortunato da mesi, Belotti sta recuperando ma non ha molti minuti nelle gambe e Sanabria giocherà giovedì notte in Bolivia.

Napoli-Legia Varsavia (andata e ritorno)

Il Legia Varsavia è primo nel gruppo C, avendo battuto sia lo Spartak Mosca che il Leicester per 1-0. Arrivare primi nel girone per gli azzurri sarebbe fondamentale, perché andrebbero direttamente agli ottavi. E giocare due partite in meno nel mese di febbraio fa un’enorme differenza. Per farlo, considerando la sciagurata sconfitta al Maradona contro lo Spartak, se il Napoli vuole avere il destino nelle proprie mani, dovrà vincere entrambe le sfide. Il giornalista polacco Piotr Dumanovski ha espresso alcune considerazioni ai microfoni di “Radio Marte” subito dopo i sorteggi: “Il Legia è una squadra temibile perché ha un signor allenatore, Czesław Michniewicz”. Ha poi aggiunto: “i tifosi sono i migliori in Polonia, fanno molto rumore, gridano e cantano in continuazione”. Non sarà una passeggiata, ma il Napoli ha i mezzi per portare a casa 6 punti. Il Napoli si è cacciato in questa situazione da solo, ora dovrà porre rimedio.

Roma-Napoli

Il big match di questo blocco di partite. Mourinho ha portato entusiasmo a una piazza che ha bisogno di questo per viaggiare. Attualmente sono 5 vittorie su 7 partite e un ottimo quarto posto in classifica. Anche se la Roma ha rischiato spesso di perdere punti e ha dimostrato che ha ancora qualcosa da rivedere, in particolare in fase difensiva. Superare questo ostacolo per il Napoli aprirebbe a scenari suggestivi per il prosieguo della stagione. Il Derby del Sole comunque ha sempre il suo fascino.

Napoli-Bologna

11 punti per i felsinei al pari di Lazio, Juventus e Atalanta. La squadra è più o meno sempre la stessa, con l’importante innesto di Arnautovic. Il Bologna è una delle difese più battute (14 gol subiti). Subiti 6 gol dall’Inter, 4 dall’Empoli, 2 a testa dalla Salernitana e dal Genoa. Ma subiti zero contro Atalanta e Lazio. Una squadra particolare insomma, sicuramente imprevedibile e da non sottovalutare.

Salernitana-Napoli

Dopo più di 20 anni la Salernitana torna in Serie A. Le partite nella massima serie tra le due squadre sono state soltanto 4, con 1 vittoria degli azzurri e 3 pareggi. Gli uomini allenati da Castori si sono schiodati dall’ultimo posto soltanto nell’ultima partita, grazie alla vittoria per 1-0 sul Genoa. Peggiore attacco del campionato con soli 5 gol e una delle peggiori difese. Sembra una partita facile per gli azzurri, ma l’attesa della città di Salerno per il derby campano si fa sentire e l’Arechi sarà una bolgia. I giocatori vorranno regalare una piccola gioia ai tifosi e venderanno cara la pelle. I derby sono sempre delle partite a sé.

Napoli-Verona

Ci sono tifosi che al solo sentire Napoli-Verona si incupiscono. Ormai questa partita riporta alla mente quella di maggio, il pareggio casalingo che non ha permesso al Napoli di disputare la Champions League, ma che ne ha addirittura regalato l’accesso alla Juventus.

Il Verona di Tudor è molto diverso da quello di Juric. Segna tanto e subisce tanto. Potrebbe essere una partita divertente, ma per mettere la parola fine alla questione Verona, speriamo il Napoli si riscatti per il pareggio di maggio e porti a casa i 3 punti. Così i tifosi dimenticheranno in parte quella partita, anche se a vedere l’attuale andamento del Napoli, qualcuno lo ha già fatto.


Il Napoli ha il dovere in questa sessione di riprendersi in Europa League e di fare più punti possibili in campionato. Dopo la prossima sosta e a partire dal 21 novembre, infatti, il Napoli avrà il blocco di partite più importante e difficile della stagione e potrebbe perdere punti. Sarà alla fine di dicembre che scopriremo le reali ambizioni degli azzurri. Ma non è il momento di parlarne, si gioca una partita alla volta, uno scalino alla volta, punto su punto. La partita più importante è sempre la prossima. Testa solo al Toro.

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