Koulibaly esalta Napoli: “La gente è tollerante, amano gli stranieri e io amo loro”

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Ig Koulibaly

A tre gare della fine del campionato, il Napoli è sicuro di un posto in Champions League. Una stagione che poteva portare a più alti risultati ma per colpa delle sconfitte contro l’Empoli e la Fiorentina, gli azzurri non sono più in corsa con le milanesi per lo scudetto.

KOULIBALY ESALTA NAPOLI: “LA AMO, LA GENTE QUI È TOLLERANTE”

Tra i suoi giocatori chiave spicca Kalidou Koulibaly. Il difensore, la roccia del reparto arretrato del Napoli, ha rilasciato una dichiarazione alla rivista francese di onzemondial. Un’intervista esclusiva dove il senegalese, spesso bersaglio di cori razzisti (ultimi quelli di Bergamo), ha parlato anche di come si trova nel capoluogo partenopeo.

Io, cerco costantemente di portare amore alle persone. La mia educazione è così, io sono così. Amo tutti, sono tollerante con tutti. Alla fine ognuno fa quello che vuole. Il razzismo è un flagello, è qualcosa che dobbiamo combattere! E oggi sta diventando un tabù, è questo che mi infastidisce di più. Siamo nel 2022 e c’è ancora molto razzismo. Voglio chiarire che il razzismo è multiplo. C’è razzismo contro il colore della pelle, ma c’è anche razzismo contro la terra, per esempio. Le persone devono capire che siamo tutti uguali, siamo tutti esseri umani. Sono solo la personalità e il carattere delle persone che cambiano. Sai perché mi piace Napoli, è perché la gente è tollerante. Amano davvero gli stranieri. Sono arrivato come una persona di colore tra virgolette, ma non ho avuto problemi, la gente mi ammira, qui sono molto apprezzato. E li amo anche io“.

L’ELOGIO DI MILIK

Poi una battuta sul suo ex compagno di squadra Milik che ora gioca nell’Olympique Marsiglia:

È un attaccante di qualità. Ho avuto la possibilità di giocare con lui, è un grande marcatore. Sapevo che avrebbe segnato i suoi gol a Marsiglia, alcune persone sono rimaste sorprese. Ma sapevo che avrebbe fatto un buon lavoro. È un grande attaccante, con un grande sinistro, un profilo alto, completo. Sa attaccare, difendere, segna da destra, da sinistra, di testa. Quando lui era qui, in allenamento, ci sfidavamo continuamente e ci galvanizzavamo a vicenda“.

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