Turris, Vitaglione: “Tarallo, che giocatore! Vigili sul mercato”

Vitaglione e Calce

La vittoria contro  il Manfredonia ha ridato compattezza e serenità alla Turris, dopo una settimana travagliata, segnata dagli adii di Yeboah e Di Maio. Oltre al tecnico Giovanni Baratto, nel post-gara ha parlato anche il direttore sportivo della Turris Francesco Vitaglione. Queste, le sue dichiarazioni: “E’ stata la chiusura di una settimana travagliata. Vorrei però ringraziare il tecnico Vincenzo Di Maio per il lavoro svolto – esordisce Vitaglione – ma archiviato questo addio non possiamo fermarci, dobbiamo andare avanti. Abbiamo accolto molto bene il nuovo allenatore Giovanni Baratto, una scelta che, come l’ha definita il presidenze, è stata collegiale, condivisa da tutti“.

Prosegue Vitaglione: “Anche la squadra ha risposto molto bene sul campo, contro un Manfredonia che è venuto qui per fare la partita. La differenza l’ha fatta Michele Tarallo, e ce lo teniamo stretto. I nuovi innesti? Molto bene, così come tutti gli 11 che sono scesi in campo. Ho visto una partita di grande intensità, non siamo stati belli però siamo stati aggressivi, come si evince dal secondo gol di Tarallo, arrivato dopo ave rubato palla sulla trequarti avversaria“.

Un Girone H molto equilibrato quello di quest’anno, in cui molte squadre possono perdere punti con chiunque. E’ di questa idea anche Vitaglione: “Questo è un campionato equilibrato, basti vedere il Francavilla che ha perso al Gallipoli. Anche in questa partita, le due squadre hanno avuto entrambe delle occasioni, ma la differenza l’ha fatta Tarallo, un signor giocatore, che per noi è un lusso“.

Il direttore ha poi voluto soffermarsi sul momento attuale del sistema calcio, prendendo di mira l’uso improprio che si sta facendo dei nuovi media di comunicazione: “Oggi il calcio è diventato molto più difficile, soprattutto per colpa dei social network. Personaggi che si nascondono dietro un falso profilo possono destabilizzare un intero ambiente. Comunque, questa società ha promesso un campionato di salvezza, e credo che stiamo rispettando le attese, forse stiamo andando oltre ogni più rosea aspettativa per qualcuno, non per noi, che conosciamo la qualità della rosa“.

Vitaglione si è poi soffermato su una trattativa di mercato sfumata in settimana, che vedeva Mauro Gori, calciatore del Taranto, accasarsi proprio alla Turris: “Volevo pubblicamente scusarmi con Gori, con il quale ho usato un termine improprio, definendolo ‘scorretto’. Probabilmente si è voluto fare un po’ di pubblicità, fatto sta che eravamo d’accordo con il suo procuratore e poi, il giorno seguente, non mi risponde al telefono per tutta la mattina. Non condanno Gori che non è voluto venire a Torre del Greco, anche perché io non prego mai nessun calciatore. Chi non vuole venire alla Turris, può anche restare a casa“.

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