Savoia – Benevento: il derby dell’ “amicizia” ritorna dopo quasi 14 anni di assenza

tifosi BeneventoAvete presente quando due amici frequentano le scuole assieme e poi un bel giorno sono costretti improvvisamente a separarsi per prendere ciascuno la propria strada?Esattamente questo e’ accaduto al Savoia ed al Benevento che circa ventiquattro anni fa, in un assolato pomeriggio del 14 Giugno, si sono abbracciati come due amici fraterni augurandosi un “in bocca al lupo” ed un “che vinca il migliore”. Quello che poi e’ accaduto dopo e’ marchiato a fuoco nelle menti e nei ricordi di chi quel giorno era presente allo stadio “Santa Colomba”, per la semifinale di ritorno dei play-off di serie C2. Una fantastica giornata di sport in cui a trionfare fu lo spettacolo sia in campo (pirotecnico il 3 a 3 finale) che sugli spalti. Insomma il vero spot che il calcio cerca sempre, anche se spesso invano, di veicolare verso i cuori di ogni tifoso. E poco importava se la posta in palio era altissima; in gioco c’era un posto di sola andata nell’Olimpo del calcio eppure il forte sentimento dell’amicizia e della lealta’ prevalse su tutto e non si sgretolo’ neanche quando i bianchi, seppur nettamente sfavoriti sulla carta, eliminarono i piu’ quotati stregoni vincendo il primo match al “Giraud” per 2 a 0 per poi andarsi a prendere un punto preziosissimo nel Sannio. Quella vittoria fece nascere nei ragazzi dell’allora tecnico De Canio una maggiore fiducia nei propri mezzi, accrebbe la consapevolezza di non essere capitati l’ per caso bensi’ per merito e si tramuto’ in un aquilone di colore bianco che il 25 Giugno del 1995 si libro’ in volo dallo stadio “P. Zaccheria” di Foggia, per atterrare sull’isola della serie C1. Fu quello il momento in cui torresi e beneventani capirono che era arrivato il momento della stretta di mano finale ma anche che era nato tra loro un forte e speciale rapporto di stima e di affetto che andava ben al di la’ da quel semplice ed isolato episodio .Le loro strade si separavano li’ e seppur nell’incertezza di rincontrarsi o meno un giorno, avevano stretto un patto: se il sentimento dell’amicizia e’ realmente vero, la distanza servira’ solo a consolidarlo. Detto-fatto il destino li fa incrociare nuovamente nella stagione 2000/2001 (campionato di serie C1) e conferma la bonta’ di un vincolo solido e leale che solo due popoli storicamente valorosi come quello torrese e quello sannita, potevano custodire gelosamente. Il giudice del campo emettera’ le sue sentenze; una vittoria a testa ma poco importa perche’ sugli spalti tutti sono piuttosto concentrati affinche’ la festa riesca proprio come pochi anni prima. Successivamente, un’altra pausa ma questa volta lunga quasi quattordici anni i quali pero’ sono serviti a rinvigorire sempre di piu’ tale legame. I periodi bui, si sa, servono ad accrescere lo spirito solidaristico ed allora Savoia e Benevento, da buoni amici di vecchia data, si sono reciprocamente sostenuti proprio nei momenti in cui sul proprio cammino hanno incontrato innumerevoli ostacoli. I contatti tra le tifoserie anziche’ affievolirsi si sono intensificati, proprio come due persone lontane che non potendosi incontrare si scambiano missive e telefonate di affetto. Lo scrittore italiano Alberto Moravia sosteneva che “le amicizia non si scelgono per caso ma secondo le passioni che ci dominano” ed allora era inevitabile che due popoli passionali ed orgogliosi come quello oplontino e quello sannita, i quali non hanno mai abbandonato la propria squadra del cuore soprattutto nelle avversita’, si scegliessero vicendevolmente. Finalmente,dopo tanto tempo,e’ giunto il momento di rincontrarsi e siamo sicuri che quando cio’ accadra’, tanta sara l’emozione da ambedue le parti sin dal momento in cui le due squadre faranno il proprio ingresso sul rettangolo verde. Perche’ a prescindere dalle diverse ambizioni e da quello che sara’ il risultato finale, inscindibile e’ il legame che Savoia e Benevento hanno stretto e costruito nel tempo. Proprio come recitava uno striscione apparso nella curva giallorossa in uno degli ultimi derby disputati: “Nel futuro una sola certezza, la nostra amicizia”.

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