Portici, quattro passi verso i play-off

Portici

Il Portici strapazza il Gladiator, il San Marco Trotti perde contro l’Herculaneum. Risultato, quinta posizione raggiunta dagli uomini di mister Tarantino e fiato sul collo del Volla.

Continua la cavalcata casalinga del Portici che, tra le mura amiche del “San Ciro”, liquida con un perentorio 4-1 la pratica Gladiator grazie – tra gli altri – ad un super Ciro Foggia che, con la tripletta odierna, insidia le prime posizioni nella classifica marcatori del campionato. Nonostante le assenze per squalifica di Borrelli, Scielzo, e Vitiello, i ragazzi di mister Tarantino dimostrano di essere un gruppo dal carattere forte e combattivo, capace di onorare sempre e comunque la maglia azzura indossata. Formazioni a specchio quelle schierate in campo dai due allenatori con il tecnico porticese che al confermato Alterio affianca Severino al centro della difesa, i giovani ’96 Pugliese e Marigliano rispettivamente bassi a destra e sinistra, in mezzo al campo spazio a capitan Porcaro in coppia con Olivieri, sulle corsie laterali agiscono Picardi e Aveta mentre in attacco è affidato a Foggia e Murolo il compito di pungere la difesa avversaria.

I padroni di casa controllano il campo sin dalle prime battute di gioco, rendendosi pericolosi prima con Murolo poi con un batti e ribatti su cui Alcolino salva la propria porta. L’appuntamento con il goal, tuttavia, è soltanto rimandato di qualche minuto: al quarto d’ora Foggia è lesto ad insaccare da distanza ravvicinata una punizione dalla trequarti su cui la difesa ospite va a vuoto. La risposta del Gladiator è affidata a Prisco, la cui punizione al 18′ non impensierisce oltremodo l’attento Celli. Continua a crederci il Portici che al 27′ trova il raddoppio con il classe ’97 Picardi, sul cui cross Alcolino è tutt’altro che impeccabile: il pallone, toccato dall’estremo difensore, colpisce il palo e termina la sua parabola in fondo alla rete. Gli ospiti cercano di riaprire la partita ma al 35′ uno strepitoso Celli nega a Pagano la gioia del goal da distanza ravvicinata. Sui titoli di coda del primo tempo, il signor Russo di Salerno assegna agli azzurri un sacrosanto penalty per l’atterramento di Murolo da parte dell’estremo difensore Alcolino: dal dischetto si presenta Foggia che con freddezza spiazza il portiere siglando così il 3-0.

Nella ripresa, dopo soli sette minuti è ancora una volta Foggia a gonfiare la rete ribattendo nel sacco la corta respinta di Alcolino. A questo punto il Portici può amministrare con intelligenza l’ampio vantaggio maturato: dopo il goal della bandiera del neo-entrato Maioriello, abile a beffare un pur ottimo Celli con una spettacolare rovesciata, gli azzurri soffrono per alcuni minuti la pressione offensiva dei sammaritani che tuttavia non riescono mai a pungere concretamente dalla parti di Celli. Il finale di gara è quindi pura accademia sino al triplice fischio che consegna agli azzurri la terza vittoria consecutiva tra le mura amiche del San Ciro.

«Complimenti ai ragazzi per la prestazione odierna – dichiara il ds Peppe Panico – frutto dell’intenso e meticoloso lavoro settimanale agli ordini di mister Tarantino. L’atteggiamento è quello giusto: non dobbiamo mai abbassare la guardia, continuando a dare sempre il 100% fino al termine della stagione per poi tirare le somme».

Fonte: Ufficio Stampa Portici 1909, Luca Espinosa e Rita Cocca

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