L’Herculaneum: “Diretta negata dalla Turris, questi i motivi della chiusura del Liguori”

Herculaneum-Turris

Non si placano le polemiche in vista del derby di domani mattina tra Turris ed Herculaneum. Ecco il comunicato stampa del club granata:

Ci è giunto il documento della Prefettura con le motivazioni che hanno indotto alla decisione di chiudere le porte dello “Stadio Liguori” di Torre del Greco, in occasione del match in programma domani alle ore 11 tra la Turris e l’Herculaneum, valido per la ventisettesima giornata del Girone A di Eccellenza campana. Come si può chiaramente leggere nelle motivazioni, in allegato, la nostra società aveva chiesto mille biglietti per poter concedere a tutta la nostra tifoseria libero accesso al “Liguori”. La società della Turris aveva risposto che, vista la disponibilità di sole 160 unità del settore ospiti dell’impianto di Torre del Greco, avrebbe concesso ai sostenitori granata l’intero settore distinti. Evidentemente questa comunicazione non è stata riportata alla Prefettura, che nelle motivazioni di chiusura del “Liguori” adduce alla limitata disponibilità di posti del settore ospiti (160) uno dei motivi della chiusura dello stadio. Ce ne rammarichiamo, è l’ennesima sconfitta dello sport in un calcio sempre più malato e non capiamo i motivi che hanno spinto la società ospitante a non comunicare tale decisione alla Prefettura.

Documento

DIRETTA TV – Per cercare di offrire il miglior servizio sia ai nostri tifosi, che a quelli corallini, proprio come successe all’andata, quando la diretta su TV Capital raggiunse il considerevole numero di 300.000 ascolti, come documentato anche dai giornali tra cui Il Mattino, avevamo pensato di organizzare una diretta televisiva. Tale diretta servirebbe anche per l’ordine pubblico, per evitare di esacerbare ulteriormente gli animi delle due tifoserie, evitando contatti fuori dallo stadio. Abbiamo però appreso tramite i social network che la società di casa non vuole concedere la diretta, di cui ci assumeremmo tutti i costi, proprio come successe all’andata. I motivi ci sono ignoti, così gli animi delle due tifoserie sarebbero ancora più caldi. Chiediamo, a questo punto, l’intervento di sua Eccellenza, il Prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone e un massiccio intervento delle forze dell’ordine a tutela dei nostri tesserati e dell’ordine pubblico.

PARLA SALVATI – Alla vigilia del big match di domani a prendere parola è l’esperto difensore Ferdinando Salvati, ex di giornata: “Sono dispiaciuto per il provvedimento della Prefettura, lo sport così perde – afferma il difensore napoletano – e credo che con una migliore organizzazione questa misura sarebbe stata evitata. Domani sarà una partita bella ed importante, ce la giocheremo fino alla morte, vogliamo vincere a tutti i costi e guadagnare i playoff. Ho molti amici a Torre del Greco, ma domani, per novanta minuti, dimenticherò i legami affettivi, ci servono i tre punti. Ove mai dovessi segnare esulterò, sono legato alla tifoseria di Torre del Greco, città nella quale ho vinto una Coppa Italia, ma la mia squadra era un’altra, non quella attuale”. Il difensore poi aggiunge un pensiero sulla società, la squadra e lo staff tecnico: “In tanti anni di calcio giocato in Campania non ho mai trovato una società organizzata come la nostra, sebbene abbia calciato campi importanti e vestito maglie di squadre professionistiche. Non ho riscontrato la professionalità del nostro staff nemmeno in categorie superiori, in campo ci alleniamo con metodi innovativi e all’avanguardia come i GPS e fuori dal rettangolo verde non abbiamo niente di che lamentarci. C’è chi guadagna molto, chi mediamente e chi poco, ma tutti prendiamo i nostri rimborsi regolarmente a fine mese, abbiamo anche ricevuto dei regali e degli anticipi e questo comportamento non è da tutti. A Ercolano c’è un progetto a lungo termine, in molte società ho visto debiti e pagamenti arretrati, da noi non ci sono questi problemi e la nostra società è solida e florida”.

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