Parkinson: nuove cure per combatterlo studiate al Policlinico

parkinson

Il Parkinson è una di quelle malattie che si incontra dopo i 65 anni e comporta gravi o lievi (nella prima fase) disordini del movimento. Senza dubbio, alcune medicine possono alleggerire i disturbi dell’ammalato rendendolo, nei primi anni di malattia, abbastanza autonomo nei movimenti e nelle azioni. Tuttavia, col tempo, la ripetuta interazione tra il corpo e i farmaci può portare complicanze che interferiscono con la deambulazione.

La notizia è che, grazie agli studi effettuati dal Policlinico, al Centro Parkinson della Sun, è possibile imbattersi nelle nuove frontiere della cura al Parkinson. Si tratta di due tecniche terapeutiche che possono, di gran lunga, migliorare la vita del paziente: l‘infusione intestinale di duodopa e la Stimolazione cerebrale profonda (DBS). La prima prevede una continua somministrazione, dall’esterno, verso l’intestino, di una formulazione gelificata della levodopa, per la quale il paziente dovrà portare una pompetta a tracolla. La DBS, invece si ha con il posizionamento di due elettrodi situati nell’area nervosa del cervello, i quali controllano la modulazione dei movimenti. Tale pratica si effettua in collaborazione con l’equipe di Paolo Cappabianca, neurochirurgo dell’Università “Federico II”.

Entrambe le tecniche verranno, ampiamente, presentate sabato 28 novembre a Piazza Miraglia presso il I Policlinico, dalle 11 alle 13. Tutte le persone che intendono informarsi sulla patologia e l’evoluzione circa i risvolti medici potranno recarsi, pertanto, presso l’aula PM2, nella quale i medici del Centro Parkinson SUN, in collaborazione con il Centro Parkinson dell’AORN Cardarelli (coordinato da Valentino Manzo) illustreranno le tecniche terapeutiche relative al Parkinson.

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più