Rc Auto: calano i prezzi. Ma Napoli si conferma la più cara d’Italia

Assicurazione Auto

Calano i prezzi dell’assicurazione auto ma Napoli si conferma la provincia con le tariffe RCA più care d’Italia. La recente indagine trimestrale dell’Ivass svela che mentre l’importo medio è diminuito del 9,8%, il prezzo per la copertura assicurativa obbligatoria per i veicoli a motore è di 714 euro a Napoli contro una media nazionale di 452 euro.

Le tariffe più alte sono in prevalenza al Sud e al Centro e tra le prime dieci province più costose d’Italia ci sono tre toscane (Prato, Massa-Carrara e Pistoia), tre calabresi (Crotone, Vibo Valentia e Reggio di Calabria), due pugliesi (Brindisi e Taranto) e due campane (Napoli e Caserta). Napoli, invece, ha il premio assicurativo più elevato (714 euro), seguita da Prato (641 euro) e Caserta (626 euro).

Le tariffe più basse si registrano nel Nord Italia (Aosta, Belluno, Biella, Cuneo, Gorizia, Pordenone, Udine, Vercelli), al Centro (Campobasso) e in Sardegna (Oristano). Il differenziale tra la provincia con i premi più alti (Napoli) e quella con i più bassi (Aosta) è di 410 euro.

Emerge anche che il rapporto tra classe di Bonus-Malus e prezzi è molto debole, ad esempio a Reggio Calabria, Caserta e Napoli c’è un premio medio superiore a 600 euro, nonostante la classe media di Bonus Malus sia bassa (inferiore a 1,75). A Milano, invece, si registra la classe di Bonus Malus massima (2,6) ed il premio assicurativo risulta essere inferiore alla media nazionale ( € 433 euro rispetto a 452 euro).

Il problema principale di questo forte divario sarebbe riconducibile alla sperequazione tariffaria che continua ad essere forte e penalizzante. Si spera che la legge sulla concorrenza, in discussione al Senato, sia confermata e che si annullino le differenze geografiche affinché tutti gli assicurati debbano pagare uguali tariffe. Un assicurato se è virtuoso va premiato e se commette incidenti va ammonito, a prescindere dalla sua regione di residenza.

Potrebbe anche interessarti