Addio al Cavaliere Giuseppe Amato: il patron della famosa pasta campana

14256296_10209393235060723_895114206_nGiuseppe Amato, proprietario dell’ex pastificio salernitano a cui dava il nome, è venuto a mancare durante le sue vacanze a Castellabate. Era presidente dei pastai italiani e degli industriali campani, quando fu eletto, nel 1982 Cavaliere del lavoro.

Il pastificio Amato, tuttavia, incontrò una profonda crisi nel 2009 che costrinse l’azienda a mettere a cassa integrazione tutti i suoi operai e a vendere il pacchetto azionario all’imprenditore siciliano Giovanni Giudice.

Tuttavia il pastificio campano vanta una storia decennale, poichè vide i natali nel 1868, quando la famiglia Amato, originaria di San Cipriano Picentino, creò l’azienda fondata sulla produzione di pasta.

Negli anni in cui, in Italia, l’industria fioriva (1970 – 1990) il pastificio Amato era tra i più prestigiosi e tra i più conosciuti del paese. Ci fu anche una proposta dalla famiglia Agnelli, per la diversificazione del prodotto ma Amato la rifiutò, lasciando il pastificio di famiglia autonomo. L’azienda crebbe ancora fino a diventare esportatore mondiale di pasta.

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