Carla Caiazzo parla in tv: “E’ dura vivere con un volto che non ti appartiene”

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Oggi alla ore 12, davanti al Gup del Tribunale di Napoli, è iniziata una nuova udienza del processo (con rito abbreviato) che vede imputato Paolo Pietropaolo, l’uomo che ustionò la sua ex compagna, Carla Caiazzo di Pozzuoli, incinta all’ottavo mese.

Per la prima volta ha parlato alla trasmissione di Bruno Vespa, di spalle, ieri sera: “Mi ha dato appuntamento per darmi un regalino per la bambina, poi mi ha strangolato e cosparso di benzina“. La donna ancora fortemente scossa cerca di raccontare quello che successe quel pomeriggio: “Quando stavo bruciando ha preso la mia auto e mi ha detto ridendo ‘ora vatti a divertire‘”.

L’ex compagno, nonché padre di sua figlia, “Ha avuto tempo di maturare questo gesto, mi ha fatto 1500 chiamate di minacce in pochi mesi“, continua Carla. “Non mi ha ucciso, ma è come se lo avesse fatto. L’angoscia più forte che una donna può provare è il confrontarsi ogni giorno con un volto che non ti appartiene. E’ dura non trovare più la Carla di prima“.

Spero non accadano più questi episodi che sono di una crudeltà estrema“, riferendosi anche alle tantissime vittime di femminicidio.

La giornalista le chiede della figlia e di come spiegherà un giorno che la causa di tutto questo è suo padre: “Un giorno non so cosa le racconterò, devo guarire non solo sul corpo ma anche mentalmente. Ho avuto 20 interventi chirurgici, non estetici però. Ho danni funzionali anche agli occhi, poi verranno quelli che non mi restituiranno la bellezza ma almeno la mia identità“.

Per rivedere la puntata clicca qui (a partire da 2 ore e 2 minuti)!

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