Case di accoglienza: migrante incendia la sua stanza, il titolare gli spara in bocca

Gricignano di Aversa trasformata per qualche ora in cittadina del vecchio West. Tutta opera di un migrante e del titolare di un Centro di Permanenza Temporanea della Regione Campania. Il primo infatti, di nome Bobb Alagiee, in segno di protesta ha dato fuoco alla stanza presso al quale era ospitato, mettendo in allarme anche tutti gli altri inquilini dello stabile; l’altro invece, il signor Carmine Gatta, gli ha conseguentemente sparato per ben due volte, ferendolo gravemente alla bocca.

A ricostruire l’accaduto – come rivelato da IlMeridianoNews.it –  i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise, assieme agli uomini della Stazione di Gricignano di Aversa. Gli stessi, una volta appurati i fatti, hanno provveduto anche ad arrestare Carmine Gatta, mentre il 19enne originario del Gambia è stato immediatamente trasportato presso il Cardarelli di Napoli, dove è tutt’ora ricoverato nel reparto di rianimazione.

Gatta, stando alle testimonianze, sarebbe sopraggiunto presso la struttura da lui stesso gestita a bordo di una vettura guidata da un’altra persona, con la quale si sarebbe dato alla fuga subito dopo aver fatto partire i colpi di pistola. Grazie, però, ad alcune testimonianze gli investigatori sono subito riusciti a risalire al colpevole. Nella sua abitazione, per giunta, sono stati rinvenuti 4 fucili e 2 pistole, anche se tutte legalmente detenute.

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