Ciro Ascione, l’autopsia conferma: morte provocata da incidente

Adesso è ufficiale, Ciro Ascione, il 16enne di Arzano ritrovato privo di vita martedì scorso sui binari a circa un chilometro dalla stazione di Casoria, è deceduto per un incidente. A confermarlo l’autopsia svolta ieri pomeriggio presso l’Istituto di Medicina Legale del Secondo Policlinico dal dottor Massimo Esposito. Cadono, dunque, le ipotesi di suicidio e soprattutto – come ventilato fortemente dal padre del ragazzo – di omicidio.

La ricostruzione dell’accaduto, avvenuta attraverso alcuni video registrati dalle telecamere di videosorveglianza della stazione, trova così anche la conferma definitiva della perizia richiesta dal pm Barbara Buonanno, della Procura di Napoli Nord. Il medico legale ha, infatti, accertato che la morte di Ciro Ascione è avvenuta a causa del violento impatto della nuca con i binari sui quali correva, a circa cento chilometri orari, il treno al quale si era aggrappato per non tardare all’appuntamento che aveva col padre, ore 9 a Casoria.

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Quello che, tuttavia, resta da capire è come sia possibile che per ben tre giorni da sabato 20 gennaio (data della scomparsa) a martedì 23 (data del ritrovamento) nessuno abbia visto quel corpo martoriato lungo i binari. Soprattutto, adesso le indagini sono volte a capire di chi sia la colpa della mancata segnalazione che sul treno partito da Piazza Garibaldi e diretto a Casoria vi fosse un ragazzino appeso all’ultimo vagone, dato che sono state proprio le immagine registrate dalle videocamere di sorveglianza della stazione a permettere la ricostruzione dei fatti.

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