Metro Napoli, piano contro l’evasione: i controllori vendono i biglietti

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Una lotta ai furbetti del biglietto, così potremmo definire l’iniziativa anti evasione attuata da Anm. L’azienda gestente il servizio del trasporto pubblico napoletano, infatti, ha pensato bene di mettere il personale a vendere direttamente i biglietti, non solo a bordo dei bus, ma anche ai varchi delle stazioni metropolitane. L’idea, però, è nata da un’esigenza per la chiusura di alcuni Anm Point e del malfunzionamento di alcune macchinette erogatrici di Unico Campania, creando non poche difficoltà all’acquisto dei biglietti.

Una decina di controllori ha presidiato i tornelli e in poche ore sono riusciti a staccare circa 1.500 tagliandi, venduti a chi sprovvisto del titolo di viaggio al prezzo di 1,10 euro e non con la maggiorazione (1,50). L’operazione ha interessato diverse stazioni (Museo, Vanvitelli, Medaglie d’Oro e Chiaiano) e potrebbe essere riproposta anche le prossime domeniche.

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La vendita dei tagliandi all’interno delle stazioni, infatti, era stata ipotizzata nella bozza d’intesa di ottobre, ma non è mai stata attuata, a differenza dei pullman. L’Anm, inoltre, sta lavorando per migliorare la vendita a bordo da parte degli autisti, che ad oggi percepiscono 20 centesimi a ticket, pensando di portare l’aggio a 40 centesimi. Con la nuova modalità di vendita a bordo, Anm ha staccato circa 3mila ticket sui bus, per un incasso complessivo di 5mila euro. Il prossimo passo sarebbe quello di estendere questa possibilità anche al metrò e alle funicolari, così come la dilatazione degli orari di apertura di bar e tabaccherie nelle stazioni

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