Video. Prete pedofilo, Papa Francesco riapre il caso: “Chiedo scusa alle vittime”

Papa Francesco ha riaperto il caso del prete pedofilo di Ponticelli che avrebbe abusato di due vittime per ora accertate D.E. e G.S. Ieri, infatti, è andato in onda un servizio della trasmissione Le Iene, che si è occupato del caso, in cui D.E. racconta le violenze che ha subito per anni.

Papa Francesco si è scusato per aver chiesto le prove di quelle violenze, dispiaciuto di aver ferito queste persone non credendole e ora vuole vederci chiaro sulla storia. D.E. racconta all’inviato Pablo Trincia che tutto è iniziato quando lui aveva 13 anni: “Stavo seduto su una poltrona, mi metteva in posizione supina, lui mi faceva piegare e mi penetrava. Io ero passivo e subivo le sue violenze”.

È un racconto davvero terribile quello di D.E. che ha provato anche ad incontrare il prete pedofilo per avere un confronto che però non ha portato a nulla. L’uomo racconta che le violenze si sono ripetute per anni: “La media era di 2/3 volte a settimana per circa tre anni e mezzo”.

Come racconta D.E. le violenze avvenivano a casa sua. Abbassava le persiane, abusava di lui e poi le riapriva. In media stava due ore a casa del prete e dopo i rapporti lui stava immobile: “Dapprima mi ha detto di non dire niente ai miei genitori e poi mi diceva che mi amava e andava pazzo per me. Mi sono sentito complice e sporco”. Oggi, dopo 25 anni, è costretto a prendere psicofarmaci perchè le violenze l’hanno segnato profondamente.

Le Iene parlano anche con G.S. l’altra vittima del prete i cui racconti combaciano con quelli di D.E. L’avvocato di D.E. ha dichiarato che ci sono almeno altre 9 persone che hanno subito le violenze dal prete e sono pronte a testimoniare. Nonostante D.E. prova a denunciare alla Curia l’accaduto non ottiene nessun risultato e così decide di scrivere la lettera a Papa Francesco. Il Papa infatti ha riaperto il caso del prete di Ponticelli e chiede chiarezza su come sono state svolte le indagini dalla Curia.

Qui il servizio completo.

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