Fenomeni “Social”. Chi c’è dietro la Pagina Facebook “Paesaggi Casertani”

Panorama di San Pietro Infine. Foto Pagina Facebook “Paesaggi Casertani”

Nell’era della comunicazione 2.0 c’è quasi sempre poco spazio per l’approfondimento, ragion per cui nell’immaginario collettivo, in base a determinate notizie sempre ripetitive, si fa largo l’etichettatura ad oltranza che induce ad associazioni istintive, quasi sempre superficiali e quasi sempre penalizzanti per chi le subisce.

È il caso dell’etichetta infamante di “Terra dei Fuochi” data al territorio Casertano, un “marchio” che getta discredito su un vastissimo territorio, un contenitore di biodiversità e di eccellenze enogastronomiche che non a caso un tempo era conosciuto come la “Campania Felix”. Da qualche tempo però accanto ai giusti allarmi che provengono da determinate zone del casertano, e dalla Campania in generale, parallelamente c’è un’opera di riscatto, soprattutto grazie ai social, di un territorio bellissimo e in buona parte sconosciuto ai grandi flussi turistici.

Fra le tante realtà che si adoperano in questa opera di riscatto spiccano le attività della pagina Facebook “Paesaggi Casertani” che con i suoi scatti dai posti più disparati della provincia riesce a catturare l’attenzione e l’interesse di molti appassionati, in primis gli emigrati, ma anche tante persone estranee alla provincia che hanno scelto di approfondire la conoscenza del casertano perché incuriosite dalle notizie allarmanti su questo territorio lanciate dagli organi di stampa.

Abbiamo contattato l’amministratore della pagina, Massimiliano Mauriello, 37 anni di Casapulla, seguita negli aggiornamenti da circa 12000 persone. Con Massimiliano abbiamo scambiato alcune impressioni, sulla provincia di Caserta e sulle attività della sua pagina.

Qual è l’intento con il quale hai creato la tua pagina?
Ho creato questa pagina con l’intento di far conoscere a tutti la provincia di Caserta, piena di bellezze ma che, ahimè! A volte è violentata in determinati posti. Facendo una ricerca su Facebook, ho notato che non esisteva una pagina così ho deciso di crearla

Nelle tue varie tappe c’è un posto che ti ha veramente colpito e che ti è rimasto nel cuore?
Un posto che porto nel cuore è Formicola, un paesino incantevole dell’alto casertano, da visitare assolutamente il Santuario Maria SS. Del Castello. Ad ogni modo mi piace ogni città della provincia di Caserta (104 comuni), tutti questi paesi vanno scoperti perché pieni di storia e tradizioni. Quotidianamente cerco di aggiornare la pagina con foto di posti e di angoli delle varie zone del casertano, anche con il contributo dei followers, che mi colpiscono e che trovo particolarmente suggestive

Da quanto tempo è attiva la tua pagina? Hai ricevuto attestati di stima e complimenti nel corso del tempo?
La pagina è attiva da quasi tre anni. Ricevo quasi ogni giorno messaggi di complimenti, specialmente da parte di persone anziane che attraverso le foto che pubblico, ricordano la loro giovinezza”.

Dal tuo punto di vista credi che ci siano zone del casertano incontaminate?
“Credo che solo una piccola parte sia contaminata (per fortuna), purtroppo l’ignoranza è l’origine di tutti i mali…appena sentono e leggono provincia di Caserta, viene in automatico l’associazione alla “Terra dei Fuochi”, invece abbiamo tantissimi posti incontaminati. Penso ad esempio a posti come Letino, Fontegreca, Prata Sannita etc. ad ogni modo la nostra terra è ancora fertile, lo vedo in tutti i miei spostamenti”

Quanto senti tua l’espressione “Campania Felix”?
Tantissimo. Uno dei primi video che pubblicai sulla mia pagina, è stato quello di Castel Volturno negli anni 50, allorquando il termine “Campania Felix” era appropriato in toto: gente felice, terra incontaminata insomma bastava poco per vivere serenamente. Altri tempi, altri paesaggi, che con sorpresa devo dire che talvolta  non è difficile incontrare ancora

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