Il primo sindaco leghista del Sud è napoletano: “Salvini è una garanzia”

Sembra incredibile, ma è vero: anche nel napoletano c’è un sindaco leghista. Il suo nome è Vincenzo Catapano ed è stato eletto, vincendo il ballottaggio di domenica scorsa, a San Giuseppe Vesuviano. Con l’avvocato penalista, al suo secondo mandato (rieletto con il sostegno di nove liste civiche di centrodestra), è passata alla Lega l’intera maggioranza di 10 consiglieri su 16.

Il giro d’affari sviluppato nel nostro Comune – spiega Catapano al Giornale – è di 3 miliardi di euro all’anno. Non abbiamo nulla da invidiare a un distretto tessile del Nord Est, ma la politica, per troppi anni, ha evitato di dare risposte concrete al territorio, e così, sentendosi abbandonati, gli imprenditori hanno deciso di andare via. Hanno lasciato San Giuseppe Vesuviano per acquistare tra Nola, Caserta e Palma Campania nuovi terreni, dove installare i capannoni; per ampliare le attività commerciali; per incrementare la produzione“. Le parole del primo cittadino sono chiare: in una zona d’Italia (il Mezzogiorno) dove quando si parla di economia c’è sempre da storcere il naso, San Giuseppe Vesuviano ha potenzialità nascoste, o meglio non valorizzate dalle vecchie gestioni politiche.

Poi, Catapano, nativo della città che governa, spiega il perchè della sua adesione alla Lega di Salvini (che spera di avere presto nella sua città), arrivata solo dopo la sua rielezione: “Matteo è un leader di spessore internazionale, concreto, pragmatico: la gente lo guarda con fiducia e sa che realizza le cose che dice. In campagna elettorale ascoltavo i cittadini che mi chiedevano di portarlo da noi a conoscere la nostra realtà. I cittadini hanno superato, ben prima degli intellettuali e della cosiddetta intelligentia, il concetto destra e sinistra. Oggi, quello che conta è risolvere i problemi, dare risposte, amministrare bene e valorizzare la territorialità. Salvini su questo è una garanzia“.

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