Cori razzisti? Buttate la palla sempre in fallo laterale: la proposta

Abbiamo ancora in mente la serata in cui durante e dopo la partita tra Inter e Napoli è successo di tutto, partendo dai cori razzisti verso il difensore Kalidou Koulibaly arrivando alla guerriglia scatenatasi fuori lo stadio. Tanto si è parlato su come risolvere queste situazioni e sui provvedimenti da prendere.

Sospendere la partita per molti sarebbe stata la soluzione migliore, altri ritenevano che anche i giocatori dell’Inter potevano fare di più insieme all’allenatore decidendo di non proseguire la partita, il dibattito è stato ed è ancora accesso sulla questione.

Nicola Sparano, giornalista del Corriere Canadese, quotidiano canadese in lingua italiana, fa una provocazione sostenendo che le partite non vanno sospese o fermate, come ha fatto intendere Carlo Ancelotti, che potrebbe voler dire perdere la partita a tavolino 3 a 0, ma c’è un altro modo.

Secondo Sparano la soluzione è buttare la palla sempre in fallo laterale. Se gli insulti superano ogni limite, i giocatori buttino la palla sempre fuori, rinunciando di fatto a giocare ma senza fermarsi. Se si fermano si continua a giocare, se continuano a sputare cattiverie allora si rimanda la palla fuori.

Come spiega Sparano, la Lega Calcio non sembra prevedere sanzioni contro una squadra che getta il pallone sempre in fallo laterale. In questo modo si potrebbe ipotizzare una reazione anche da parte dei tifosi non razzisti che potrebbero insorgere contro gli ultras per far proseguire la partita.

Che sia una provocazione o una possibile soluzione, bisogna poter evitare questi spiacevoli episodi.

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