Il business dei morti in ospedale: 300 euro per portarli a casa

Trasportano persone defunte spacciandole per vive dagli ospedali alle proprie case: è quanto ha scoperto Luca Abete. Qualche giorno fa, infatti, il programma Striscia la Notizia ha mandato in onda un servizio su una pratica illegale diventata un vero e proprio business che fa leva sul dolore delle persone.

Fuori all’ospedale di Giugliano l’inviato Abete ha avvicinato alcuni operatori delle ambulanze fingendo di voler chiedere informazioni su questa pratica. Raccontano che il responsabile del trasporto si mette d’accordo con il medico. Il parente firma che la persona malata è usciva viva contro il parere dei medici (ma in realtà è già morta).

L’operatore spiega poi il “prezzario” dell’operazione che si aggira sugli 80 euro se la persona è viva, se è morta sui 250-300 euro. Insomma si tratta di un vero e proprio business che sembra essere molto diffuso. Una pratica che coinvolgerebbe anche medici e infermieri che dichiarerebbero il falso, cosa molto grave.

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