Tartaruga marina morta sulla spiaggia: dall’esofago esce un tubo di plastica

Ischia – Le tartarughe marine della specie Caretta caretta sono veri e propri tesori viventi del mar Mediterraneo. Nate sulle spiagge delle isole greche, queste meravigliose creature migrano, arrivando spesso fino alle nostre coste attirando turisti e ricercatori da tutto il mondo. Purtroppo, però, le Caretta caretta sono sempre più a rischio a causa dell’inquinamento. Creature che vivono decenni stanno lentamente scomparendo dal nostro mare a causa dell’uomo.

Per questo motivo, a Portici, è nato il Centro Ricerche Tartarughe Marine della Stazione Zoologica Anton Dohrn: un polo con la doppia funzione di far conoscere questi animali e di tutelarli, curandoli, quando possibile, e proteggendoli dalla rovina causata da chi senza scrupolo distrugge le bellezze naturali. Purtroppo, però, questo impegno non basta.

Nel pomeriggio di ieri è stata rinvenuta da Giuseppe La Franca, presidente della Kronos N.o.a. Assomare Ambiente, una tartaruga Carretta Carretta spiaggiata ed in decomposizione alla spiaggia della Mandra, sulla battigia del bagno Lucia, a Ischia. La tartaruga è stata vista anche dal veterinario Giacomo Bellezza. Il ritrovamento è stato subito segnalato alla guardia costiera di Ischia per i dovuti provvedimenti.

Si tratta di un esemplare adulto di notevoli dimensioni: lungo più di un metro per oltre un quintale di peso. Da suo esofago fuoriesce un tubo di plastica. Ingerire tale oggetto potrebbe essere stata la causa del decesso. Un esemplare tanto maestoso di una specie così rara potrebbe, quindi, essere stato l’ennesima vittima dell’inquinamento del nostro mare.

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