Medico napoletano scopre il vaccino contro l’impotenza: “Un politico piangeva per averlo”

AGGIORNAMENTO ORE 15:50: È UN PESCE D’APRILE! È lo scherzo che per questo 2019 noi di Vesuviolive.it abbiamo voluto fare ai nostri lettori. Alla fine dell’articolo la lista dei pesci d’aprile degli anni precedenti.

Una sperimentazione top secret i cui risultati sono stati resi noti soltanto dopo la certezza di un funzionamento al 100%: il vaccino contro l’impotenza è realtà. Un team di ricercatori coordinato dal dottor Gianluigi Barbato ha permesso di far fare un passo importante non solo alla medicina, ma a tutta l’umanità ed in particolare al genere maschile.

Sono tre milioni gli italiani che, infatti, soffrono di disfunzione erettile. Meno del 30% di costoro sceglie di curarsi, così si stima che siano più di due milioni coloro che ignorano il problema rassegnandosi a una vita sessuale insoddisfacente per sé e per il partner. Le conseguenze sono spesso drammatiche sull’autostima sia dell’uomo, che si sente inadeguato e frustrato, sia della compagna o del compagno.

Data la portata della scoperta scientifica, le case farmaceutiche hanno subito intrapreso una lotta per aggiudicarsi il brevetto. Il dottor Barbato l’ha ceduto a un’azienda nota a livello mondiale solo dopo aver strappato una clausola, nel contratto, con cui la casa si impegnava a metterlo in commercio entro 12 mesi ed ad un prezzo che non superasse i 30 euro a dose. Ecco quanto ci racconta in esclusiva il dottor Barbato:

“Ho chiesto ed ottenuto che il vaccino venga messo in vendita in tempi brevi e ad un prezzo molto basso perché ritengo sia di estrema importanza per la società. Questo momento storico in cui dilagano la cattiveria e l’assenza di compassione verso il prossimo, a mio avviso, è dovuto in massima parte alla repressione degli istinti sessuali e l’impotenza ha un’incidenza fortissima, sull’uomo e di riflesso sulla donna”.

Nonostante il suo progetto fosse top secret, però, prima dell’intervista ci diceva che qualche informazione era già trapelata:

“Sì, qualcosa si sapeva già nell’ambiente medico ed in qualche modo la notizia è giunta ad alcuni eminenti sostenitori del movimento no vax. Nonostante siano avversi ai vaccini, devo invece constatare come siano invece oltremodo interessati a questa scoperta. Uno dei politici più noti del momento mi ha proposto una cifra molto alta per comprarne subito una dose, ma essendo il vaccino in una fase sperimentale ho dovuto declinare l’offerta. Qualche mese dopo è tornato a farsi vivo raddoppiando la sua offerta, che era già da capogiro: ho declinato ancora volta, ma poiché mi faceva molto pena (piangeva al telefono perché la sua donna l’aveva lasciato) gli ho promesso che il primo vaccino messo in commercio sarebbe stato suo. Lui mi è parso molto contento e adesso lo sono anche io, dato che sui giornali in tv ha espresso idee meno estremiste sulla dannosità dei vaccini”.

Come funziona il vaccino? È sufficiente una sola dose o serve il richiamo?

“Per ovvi motivi non posso svelare troppo sulla composizione del vaccino e le scoperte scientifiche alla base della sua preparazione. Posso solo dire che è sicuro ed ha portato a risultati estremamente apprezzabili sul 99% degli uomini sui quali lo abbiamo testato. Abbiamo salvato dei matrimoni in alcuni casi. Una sola dose è sufficiente per tutta la vita: non serve alcun richiamo e si può dire addio al viagra e a tutti quei farmaci costosissimi che promettono miracoli”.

I pesci d’aprile degli anni scorsi:

2014: Archeologo napoletano ritrova Vangelo scritto da Gesù: il Pesce d’Aprile di VesuvioLive.it
2015: Parla il parroco che battezzò Matteo Salvini: “Sua nonna era napoletana”
2016: È napoletano, ha creato l’impianto che trasforma rifiuti in carburante: costerà 29 euro
2017: Apre a Napoli il primo ristorante a base di insetti: “È il cibo del futuro”
2018: L’intercettazione choc: “Che ca***ta il suffragio universale. Non devono votare più”
2019: Medico napoletano scopre il vaccino contro l’impotenza: “Un politico piangeva per averlo”

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