Video. “Terùn. terùn” in coro: così il Brescia festeggia la Serie A

Ieri, in seguito alla vittoria ottenuta contro l’Ascoli, il Brescia Calcio BSFC si è ufficialmente qualificato per la Serie A. Tanta, ovviamente, l’euforia della squadra e dei tifosi per un grande ritorno dopo anni nelle leghe minori. Nei primi minuti dopo la vittoria, tutta la squadra è andata sotto la curva e, con un megafono, ha festeggiato insieme a tutti i tifosi presenti sugli spalti.

Un’immagine bellissima che rappresenta l’importanza di una fede calcistica, del rapporto fra calciatori ed amore della tifoseria. Purtroppo, però, questo bel quadro è stato rovinato da una scelta infelice. Uno dei giocatori ha preso il megafono ed ha iniziato a cantare il coro “Terùn, terùn”. A tale iniziativa, tutto lo stadio si è unito alla voce del calciatore in un unico, offensivo attacco ai meridionali.

In particolare, il coro è stato fatto come sfottò al Lecce ed al Palermo, anche loro in lizza per la Serie A. Oltretutto, visto che sia il Presidente della squadra che altri giocatori sono meridionali, è evidente che si sia trattata di semplice goliardia sportiva. Tuttavia, il termine “terrone” non può mai essere considerato un semplice scherzo: rappresenta decenni di prevaricazioni e offese subite da noi meridionali, rappresenta un’Italia divisa fra Nord e Sud, divisione ancora troppo attuale sia economicamente che socialmente.

Dei festeggiamenti per un traguardo devono essere occasione per celebrare la squadra e gioire insieme, non diventare un pretesto per offendere ed attaccare, magari camuffando il tutto da burla. Quel che è peggio è che un simile scempio antisportivo è presente sul profilo Instagram ufficiale del Brescia, nelle storie.

Per vedere il video è possibile andare sull’account Instagram di Pianetalecce, che ha denunciato l’accaduto, o direttamente su quello del Brescia.

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