Donna bruciata dall’ex marito. I medici inducono il coma: è in pericolo di vita

Sembra non avere pace Maria Antonietta Rositani, la donna di 42 anni che venne bruciata viva dal marito. La vicenda risale a qualche mese fa, precisamente il 12 marzo scorso quando la donna venne sorpresa in auto dall’uomo che aveva sposato. Maria Antonietta era in attesa dell’uscita dei due figli, quando improvvisamente si trova davanti Ciro Russo, il suo ex marito, che aveva evaso i domiciliari ad Ercolano per raggiungere Reggio Calabria, dove la moglie viveva coi i suoi bambini.

L’uomo, in preda ad un istinto rabbioso e omicida, ricoprì’ la macchina e l’abitacolo dove c’era la donna e il suo cane di benzina, per poi dargli fuoco con la volontà di bruciarla viva. Il cane non ce l’ha fatta ma la donna, combattendo con le unghie e con i denti è riuscita a riprendersi, anche se era ancora ricoverata in ospedale per affrontare un lungo percorso di riabilitazione.

Ma purtroppo quando le cose sembravano andare bene, delle complicazioni improvvise hanno costretto i medici che tengono la donna sotto cura a indurle il coma farmacologico, per evitare ulteriori problemi, in quanto dalle prime notizie sembra se stia in pericolo di vita. Ora tutti coloro che conoscono la donna restano con il fiato sospeso in attesa di notizie positive.

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