Scontro auto scooter, Giovanni si sta svegliando. La madre: “I medici lo hanno salvato”

incidente caserta

Un impatto violento tra un’auto e uno scooter in una calda serata di agosto. Giovanni e Ylenia sono stati sbalzati così dallo scooter sul quale stavano viaggiando e sono volati per alcuni metri impattando al suolo.

Succedeva sulla via Nazionale Appia nel comune di Casapulla (CE) il 19 agosto scorso. Una storia che ha commosso tutto il territorio cittadino ma non solo, anche il web si è mobilitato per questi due ragazzi e le loro famiglie. Tanti sono stati quelli che hanno risposto alla richiesta di sangue della mamma di Giovanni, Grazia Marchese.

Per giorni hanno affollato il reparto dell’Ospedale di Caserta per donare sangue ai due sfortunati ragazzi. Ora è proprio mamma Grazia ad informare sulle condizioni del figlio: “Giovanni si sta svegliando, non è ancora cosciente, ma ha aperto gli occhi finalmente. Sia ringraziato il Signore e tutti voi che mi avete tanto sostenuta con le preghiere. Ora sia per Giovanni che per Ylenia è necessario continuare a pregare. C’è ancora tanto tanto da fare. Finché sono in rianimazione i medici non sciolgono la prognosi. Vi abbraccio con amore. Grazie grazie grazie“.

Buongiorno volevo chiedervi gentilmente di non venire in ospedale perché non potete entrare, – continua la mamma di Giovanni – colgo l’occasione per dirvi che i DOTTORI, che pur essendo esseri umani come noi, con le loro vite, famiglie e magari problematiche, con la mano di Dio hanno salvato la vita di mio figlio che al momento dell’impatto il suo cuore ha smesso di battere. Lo hanno rianimato, operato più volte e fatto cose incredibili che davvero non so come abbiamo fatto. I DOTTORI, loro stessi hanno un anima, hanno pianto insieme a me, cosa che non credevo. Nella sala di rianimazione loro stessi non chiudono gli occhi un secondo, specialmente la notte, anche gli infermieri e persino chi pulisce. Sono vigili, attenti, nella loro magari stanchezza e chissà quali pensieri. Perché loro non solo devono lavorare, essere professionali, ma devono nascondere le loro debolezze quando vedono una madre disperarsi o una persona andare via sconfitta. E se vedete un dottore burbero o magari cattivo come diciamo noi, ebbene dobbiamo baciargli le mani, perché in quel momento ci sta salvaguardando dalla nostra più completa ignoranza. Se vi dicono non si può entrare è per il bene della vita dei nostri cari. Non so se sono riuscita ad esprimermi bene. Ma l’ospedale di Caserta funziona benissimo, i DOTTORI fanno il loro dovere e piacere, perché amano il loro lavoro. Bisogna aggiustare un po’ i contorni che siamo magari proprio noi. Vi prego di astenervi da commenti fuori luogo come è già successo li cancello, questo è solo quello che ho visto con i miei occhi. Un abbraccio forte forte”.

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