Video. L’ultimo saluto di Nadia Toffa alle Iene: “Non è importante quanto vivi, ma come”

Ieri, martedì 1 ottobre 2019, è tornato il programma Le Iene in prima serata su Italia 1. Un inizio difficile per la fortunata trasmissione di Mediaset: il 19 agosto scorso si spegneva a 40 anni Nadia Toffa, storica inviata del programma, nonché conduttrice delle ultime edizioni. Nadia lottava con un male incurabile, un cancro estremamente violento, da più di un anno. Nonostante questo ha continuato a lavorare, a curare i suoi servizi e condurre Le Iene anche in condizioni di salute critiche.

La sua morte ha colpito profondamente l’opinione pubblica, al punto che molti pensavano che il programma non sarebbe nemmeno ricominciato senza di lei. Ieri, gran parte della trasmissione è stata infatti dedicata al ricordo di Nadia. All’inizio della puntata quasi cento iene, inviati attuali e passati, conduttrici storiche come Simona Ventura e Luciana Littizzetto, personaggi come Rovazzi e Bisio, sono arrivati contemporaneamente sul palco, col classico completo nero, per regalare un ultimo sorriso all’amata Nadia.

Dopo l’accorato ricordo, l’attuale conduttrice, Alessia Marcuzzi, ha lanciato un ultimo “servizio” inedito realizzato dall’inviata pochi mesi prima di morire. Il 21 dicembre del 2018, infatti, Nadia contattò il suo operatore chiedendogli di raggiungerla il prima possibile a casa sua munito di telecamera, microfono ed attrezzatura per la registrazione. Pur se sorpreso, l’operatore ha esaudito la richiesta.

Al suo arrivo, Nadia lo convince, quasi costringe, ad accendere subito la macchina da presa per inquadrarla così com’è. La donna appare visibilmente segnata dalla malattia: intere parti di cuoio capelluto sono in vista dopo la caduta dei capelli, i lineamenti sono gonfi ed alterati dalle cure, ma il suo sorriso resta, come il suo umorismo e la loquacità.

Nadia propone un particolare servizio: accompagnarla nelle settimane successive a far visita alle persone che le sono state più vicine nell’ultimo anno per chiedere ad ognuno di loro cosa pensa davvero di lei. La donna appare rassegnata al suo destino, pronta, pur se combattiva, all’imminente vittoria della malattia. Il suo desiderio è proprio quello di scoprire la verità sulle altre persone prima del fatale momento.

Nel corso della ripresa Nadia parla più volte della sua condizione, di come sappia che le resta poco tempo: “Non è importante quanto vivi – afferma – ma come, come sfrutti il tuo tempo, quanto riesci a fare ed imparare in questo tempo”. Racconta aneddoti sul suo passato e ringrazia chi le ha dato supporto in quel periodo.

Qui il video completo

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