Unione Europea ultimatum all’Italia: “Taglio dei fondi se non investe al Sud”

Bruxelles. L’Unione Europea taglierà i fondi all’Italia se non deciderà al più presto di investire al Sud. A parlare è Marc Lemaitre, direttore generale per la Politica Regionale della Commissione Ue, queste le sue parole come riportato da Ansa: «Se non verrà mantenuto un adeguato livello d’investimenti pubblici nel Mezzogiorno, l’Italia rischia un taglio dei fondi strutturali. È l’allarme della Commissione Ue, che nei giorni scorsi ha inviato una lettera al governo indicando le cifre più che preoccupanti sugli investimenti al Sud, che sono in calo e non rispettano i livelli previsti per non violare la regola Ue dell’addizionalità».

Rivolgendo lo sguardo al passato, specificamente nel triennio 2014-2017, il tasso d’investimenti scende allo 0,38%, l’impegno italiano è quello di garantire un livello di spesa pubblica al Sud pari allo 0,43% del Mezzogiorno previsto per il 2014-2020.

Quindi, qualora non fosse tenuta fede agli impegni presi, la Commissione potrebbe attuare una rettifica finanziaria volta al taglio definitivo di tutte le risorse.

Il direttore prosegue: «Non conosco nessun altro paese che ha una situazione così debole per quanto riguarda gli investimenti pubblici, gli sforzi europei fatti attraverso il bilancio comunitario sono stati neutralizzati dai tagli agli investimenti pubblici nel Mezzogiorno, questo è legato anche alla capacità amministrativa, ma siamo certi che con un’attenzione adeguata dedicata a questo campo potrebbero esserci molti investimenti pubblici in più al Sud. E allora, forse, cominceremmo a fare la differenza». 

Investire quindi per far avanzare l’economia nel nostro territorio, è possibile se c’è la volontà.

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