Sandro Ruotolo: “Io figlio di Napoli mi candido contro il sovranismo e Salvini”

E’ uno dei candidati napoletani per il seggio al Senato lasciato libero da Franco Ortolani. Sandro Ruotolo ha le idee chiare su cosa fare per la città partenopea e le spiega nel corso della conferenza stampa di presentazione della lista ‘Napoli con Ruotolo’. Nella Domus Ars di Via Santa Chiara, il candidato civico ha elencato i motivi per cui votarlo alle elezioni suppletive del 23 febbraio. Se verrà eletto, al Senato si siederà nel gruppo misto.

‘Napoli con Ruotolo’ vede l’appoggio di Pd, De Magistris e delle Sardine. Il giornalista sulla sua candidatura si rifà quasi alla polemica Sanremese che ha visto coinvolto Amadeus e dichiara:

“Nessun passo in avanti e nessun indietro, si cammina insieme. La mia candidatura è un laboratorio per il futuro per le forze progressiste e di sinistra. Sono il candidato di tutti. Sono figlio del Vomero e di Fuorigrotta e mi sento una sardina, una vecchia sarda. Quella di febbraio è una sfida bellissima anche se mi sento addosso tutta la responsabilità di guidare una coalizione allargata. Bisogna rispondere al sovranismo, a Salvini che vorrebbe portare l’odio anche qui“.

Sull’appoggio del sindaco, presente alla conferenza insieme al segretario metropolitano del Pd, Marco Sarracino, spiega:

“Non è una operazione intelligente, questa. Ho stima e amicizia per Luigi come per tanti altri”.

Stamattina Ruotolo sul suo profilo Facebook scriveva:

“Non vi ho mai nascosto il mio amore per Napoli dove in questi anni ho alternato l’impegno professionale a quello civile. E oggi società civile e centrosinistra allargato mi hanno chiesto di candidarmi per le elezioni suppletive nel collegio senatoriale di Napoli. Una sfida per combattere questa destra sovranista, razzista piena di odio e rancore. Ho sempre dato voce a chi voce non aveva. Ho illuminato i territori bui. Alla ricerca della verità. Ho sempre espresso il mio punto di vista rivendicando la mia indipendenza. Aprirò una pagina dedicata agli impegni elettorali. Spero però, ogni tanto di scrivere anche qui. Tanti di voi non la pensano come me ma avrete sempre la mia attenzione e farete sempre parte di questa agorà”.

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