Salvini a Napoli, sardine e centri sociali contro: “Assassino. Napoli non dimentica”

salvini napoli
Foto di Stefano Ioffredo

Matteo Salvini è di nuovo a Napoli. Il leader della Lega lo aveva promesso mesi fa e torna in città per fare campagna elettorale anche in vista delle elezioni suppletive del Senato in programma il 23 febbraio.

L’ex ministro degli Interni è atteso alle 18.30 al Teatro Augusteo. Per evitare disordini, l’Anm ha chiuso la Funicolare Centrale.

Prima di arrivare all’Augusteo, Salvini ha fatto visita a una storica sartoria napoletana.

Diverse le persone ad attendere il leader della Lega fuori al teatro, come dimostrano alcuni video trovati sul web.

Un centinaio sono anche le persone che in queste ore sono scese in strada per manifestare contro il leader della Lega. Un corteo iniziato in Via Toledo. A terra è stato collocato uno striscione con l’immagine di Salvini coperta da un segnale di divieto e la scritta “Napoli non dimentica”. In altri è invece comparsa la parola “assassino” e la scritta ‘musica e Salvini scompare’. Forse eccessivo il fotomontaggio in cui Salvini è rappresentato con una svastica disegnata sul petto.

Gli organizzatori hanno poi ricordato come Napoli sia un porto aperto a tutti ma non a Salvini che in passato ha definito i napoletani colerosi. Per questo, Napoli non dimentica.

Alle 19.30 è invece in programma la manifestazione organizzata dalle ‘6000 Sardine della Campania’ con il leader del movimento, Mattia Santori, che ieri ha pubblicato questo video per invitare i cittadini a scendere in piazza Dante:

Sardine che hanno mostrato vicinanza ai lavoratori della Whirlpool e alle altre vertenze della Campania.

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